questi occhi inutili
Con gli stessi ferri
con cui mi ostino
a confezionare
sciarpe di lana colorata
Che tengano al caldo
Un gomitolo
che filo al contrario
Mentre disfo
tutti quei punti
pazientemente
sferrettati
Ed io come un fuso
che mi riannodo su me stessa
Il filato
color sabbia che scotta
Mi brucia le dita
Fa attrito
tra quel che costruisco
e quel.che disfo
Riassorbo i miei colori
Me ne imbratto le mani
Rimestandoli
in questa anima scura
E poi
Buttarli a secchiate
Tutto intorno
Vederli colare
Come arcobaleni
che non hanno mai visto
una goccia di rugiada
nella quale imperlarsi
Le mie impronte ovunque
Timbrate
Sfiorate
Trascinate
Come code di comete
senza più desideri
Oltre i bordi
Oltre lo sguardo
Dove non servono colori
Dove bastano
solo gli occhi di un bimbo
a vedere colori
Anche quando
gli arcobaleni
ti muoiono tra le mani
Tiziana Fenu
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