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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

sabato, maggio 09, 2026

💛 Tredicesima Luna Oschiri ( libro Le Dee Silenziose)

 

"[...] L’altare di Oschiri, come abbiamo visto, con il suo orientamento privilegiato Sud-Est/Nord-Ovest, diviene quindi una axis mundi in miniatura, un cardine liturgico che allinea la coppia divina. 
L’asse Sud-Est (levata del sole agli equinozi e direzione delle massime declinazioni lunari) si coniuga con il Nord-Ovest, tradizionalmente il regno delle ombre, degli antenati e della rigenerazione. 
È l’asse che collega la vita nascente al grembo della terra, la manifestazione al potenziale. 
In questo quadro, l’altare di Oschiri (nella sua funzione principale) non è un semplice manufatto, ma una hierogamia pietrificata, ricchissimo di simbolismi. 
[...] Tuttavia, l’aspetto più interessante, secondo il mio punto di vista, perfettamente contestualizzato in questa dimensione cardinale, e che qui si intende approfondire, è l’esistenza di un secondo altare, o forse di una seconda funzione dello stesso complesso, che affianca il primo con un orientamento diametralmente opposto, il Nord, che rappresenta la Polarità Circumpolare e la Rinascita dell’Anima. 
Questo non è un dettaglio secondario, ma una chiave di volta per comprendere una teologia sarda più complessa e stratificata. 
Mentre l’altare Sud-Est/Tanit-Baal celebra la creazione manifesta, l’energia feconda e la stagionalità solare-lunare nel suo aspetto dinamico, l’altare delle 13 Lune, lo chiamo così per via delle 13 coppelle incise, rivolto al Nord, ci introduce nella dimensione dell’eterno ritorno, della stabilità e della trasmutazione spirituale.
Il Nord, nel simbolismo arcaico, è la regione della notte cosmica, del silenzio primordiale, della montagna polare su cui ruota la volta celeste. 
[...] Il serpente di Oschiri è il Draco cosmico, il custode dei Nodi lunari, il Caput et Cauda Draconis che scandiscono il ritmo delle eclissi e, per analogia, i passaggi iniziatici tra la vita e la morte, tra il mondo dei vivi e l’oltretomba[...]

[...] È il domicilio delle stelle che non tramontano mai, le circumpolari. Al centro di questo firmamento immobile sorge l’Orsa Maggiore, che gli Egizi chiamavano Mesket, la “Dimora della Dea del Settentrione”, il timone dell’arca celeste che trasportava le anime dei defunti verso l’aldilà. 
[...] L’orientamento al Nord di questo altare lo consacra specificamente alla Grande Madre nella sua veste ctonia e astrale, non più Tanit come sposa creatrice, ma la più arcaica Signora degli Animali, la Madre degli Antenati, colei che tesse il filo del destino tra le stelle fisse.
L’altare delle 13 Lune, con la sua struttura di coppelle, una centrale circondata da tredici, non è un calendario. 
È una mappa concettuale di rinascita astrale trasportata nella pietra. 
Le tredici lune non sono un ciclo temporale da misurare, ma un percorso iniziatico da compiere. 
La coppella centrale non è la Luna piena, né il Sole. 
È la stella polare, l’immobile perno attorno al quale ruota l’intero universo manifesto (le 13 lunazioni). 
Nel linguaggio dei Misteri, raggiungere la stabilità del polo significa essere liberati dal ciclo delle rinascite condizionate (i 12 segni, i 12 mesi solari). 
La tredicesima Luna è quindi la Luna “fuori dal tempo”, la lunazione intercalare che, proprio perché eccezionale, diventa il veicolo dell’anima per spezzare la ruota delle incarnazioni e ascendere alla regione delle stelle fisse[...] "

Tiziana Fenu
©®Diritti intellettuali riservati
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Altare 13 lune (libro)

Tratto dal mio libro
"Le Dee silenziose. Archeoastronomia del Sacro Femminino in Sardegna" 

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