Informazioni personali

La mia foto
Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

martedì, aprile 28, 2026

💛 Ofiuco( libro "Le Dee Silenziose) ilenziose

 "[...] volgiamo ora lo sguardo al Nord-Est. 

È questa la direzione che, come vedremo, attraverso la simbologia dell’Ofiotauro e dell’Ofiuco, rivela un’ulteriore, profonda connessione con l’energia femminile, custode della sapienza ancestrale, della guarigione e della trasmutazione.

La Costellazione dell’Ofiuco, nota anche come Serpentario, occupa una posizione singolare nel firmamento. 

Si tratta di una costellazione equatoriale, a cavallo dell’equatore celeste, e la sua estensione si sviluppa lungo un asse che va dal Nord-Est al Sud-Ovest, con la testa orientata verso Sud-Ovest e i piedi verso Nord-Est. 

Questa sua conformazione la rende un ponte celeste tra i due emisferi, una soglia tra le dimensioni.

La declinazione precisa dell’Ofiuco si estende da circa -30° a sud fino a +14° a nord, dimostrando uno sviluppo che, pur toccando l’asse Nord-Sud, privilegia in modo marcato l’orientamento Nord-Est/Sud-Ovest. 

È precisamente questo allineamento a risultare di straordinario interesse per la nostra indagine, poiché lo ritroviamo costantemente nei luoghi sacri dell’antica Sardegna, a cominciare dai pozzi sacri, il cui orientamento si delinea come specchio terrestre dell’Ofiuco. 

L’orientamento verso Nord-Est, con il suo asse complementare Sud-Ovest, caratterizza alcuni dei più importanti complessi cultuali della civiltà nuragica. 

Il santuario di Santa Vittoria di Serri presenta un pozzo orientato a Sud/Sud-Ovest, mentre la fonte sacra Su Tempiesu di Orune rivela un allineamento perfetto a Nord-est. L’ingresso della scala e l’apertura della tholos, la camera a falsa cupola, sono orientati a Nord-Est, configurandosi come una proiezione terrestre della costellazione serpentaria.

A questo proposito, è necessario sottolineare come l’orientamento verso Nord-Est appaia maggiormente legato alla dimensione lunare piuttosto che a quella solare. 

Mentre molti monumenti preistorici, da Stonehenge ai templi egizi, privilegiano allineamenti solari, come solstizi ed equinozi, i pozzi sacri sardi manifestano una predilezione significativa per i cicli della Luna. 

Il punto di levata e tramonto dell’astro notturno oscilla in un ciclo di circa 18,6 anni, noto come ciclo dei lunistizi, che corrisponde ai punti di massima declinazione nord o sud della Luna. 

Il lunistizio maggiore, in particolare, indica il punto più a Nord-Est dell’orizzonte dove la Luna sorge al suo massimo culminare.

È in questi momenti che la luce della Luna piena poteva penetrare in fondo al pozzo, illuminando le acque sacre e rivelando quella stretta connessione tra acqua, simbolo di vita e rigenerazione, e Luna, la regolatrice dei cicli naturali, del femminino, del parto. 

[...] L’Ofiuco, nella sua essenza più profonda, è colui che governa il serpente. 

È la dimensione dell'acqua, del Fuoco, della Sapienza ancestrale. 

E il serpente, in tutte le tradizioni arcaiche, rappresenta la sapienza ancestrale, la conoscenza misterica, la padronanza delle energie ctonie di Madre Terra.

[...] Il serpente è inoltre il simbolo della tribù di Dan, la tribù dei Sacri Giudici, dei navigatori, degli Shardana, gli antichi Sardi.

È nella simbologia dell’Ofiotauro che la costellazione dell’Ofiuco, simbolo di un sincretismo epigrafico e artistico, trova la sua più compiuta trasposizione artistica e concettuale nell’ambito della civiltà sarda[...] "


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

Maldalchimia.blogspot.com 

Tratto dal mio saggio 

" Le Dee Silenziose. Archeoastronomia del Sacro Femminino in Sardegna "

di imminente disponibilità di acquisto 

Ofiuco






Nessun commento:

Posta un commento