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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

mercoledì, aprile 02, 2025

💙Archetipo 22

 "Una donna, non ricordo più chi, chiese ad un amico perché gli uomini si sentono minacciati dalle donne

Lui rispose che hanno paura di essere derisi da loro.

Quando chiese ad un gruppo di donne perché si sentissero minacciate dagli uomini, dissero "temiamo che possano ucciderci". 

( The Fall) 


C'è una reiterazione del numero 22, in questi giorni. 

Due omicidi con vittime  due ragazze di 22 anni

Ilaria Sula, di Roma e Sara Campanella di Messina 

Roma e Messina hanno in comune il valore ghematrico 12, la Lamed, il sacrificio, la prova, Arcano Maggiore XII dell'Appeso 

12 che ritorna in Sula e Sara.

Presente anche nella ghematria di Stefano Argentino, e nella singola parola Stefano. 

Ilaria ha anche il 30, che è il valore ghematrico della Lamed. 

In Sara Campanella abbiamo anche tre volte il 9, che fa 27, quindi ancora un 9

Siamo in un anno 9

Ilaria, scomparsa il 25 marzo, giorno governato dall'Archetipo Qoph , funzione Legame. Arcano maggiore XIX del Sole, il Mascolino. 

Sara, accoltellata, sgozzata dal fidanzato Stefano Argentino, 27 anni, ancora il 9( 2+7)

Stefano Argentino nella sua ghematria ha un 66, e nel singolo cognome un 6

Un 666

Argentino. 

Argentina. 

Bergoglio

Un falso pontificato che non ha fatto altro che distruggere il Femminino. 

Argentino. 

Argento. 

Il simbolo alchemico del Femminino. 

Deve esser tutto in un anno 9.

Manifestazione, Rivelazione. 

Apoteosi 

Distruzione totale del Femminino, per rendere possibile l'unicità di genere nel Mascolino. 

La reiterazione del 22, indica il riferimento all'ultimo Sacro Archetipo Ebraico, la Tau, e all'Arcano Maggiore XXII del Folle, come ci hanno chiaramente indicato in quel pseudo video farlocco del Kit della vergogna, di cui ho parlato pochi giorni fa ( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/03/il-kit-della-resilienza.html?m=0) 

La Tau, che nella sua forma archetipale, veniva indicata come una X, come le mani di Osiride incrociate sul petto. 

Un simbolo ricorrente anche tra gli attuali "massoni" Iniziati, o perlomeno, che si credono tali, fantomatici custodi del Sigillo Divino, che la Tau rappresenta, e che si pongono come arbitrari Giudici Divini, che dispongono delle sorti dell'umanità.. 

Siamo in un anno 9 

Ho già avuto modo di ribadire, un po di giorni fa, e caricato oggi sul mio blog( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/04/dna-nono-strato.html?m=0), come la nona sfera, lo strato 9 del DNA, in esoterismo, indichi, la parte multidimensionale, che ha in sé un potenziale di guarigione e rinnovamento altissimo, poiché è punto di connessione con il Divino. 

Si parla erroneamente, quando si confonde un certo ambiente massonico del nono cerchio, con l'effettiva valenza simbolica e sacrale di questa dimensione. 

Sono come due poli opposti, uno votato al Bene, al Divino, uno al Male. 

Vorrei ricordare che il 9 è un numero sacro anche in architettura, poiché certe geometrie divine, come l'angolatura di certi ingressi, che sono come portali per l'altra dimensione, hanno come Matrice angoli a 72 /72 /36

Un 9/9/9, che sommato, fa 27, e quindi ancora un 9.

Il 9 è il numero più sacro. 

Sacro Archetipo Ebraico Teth, il Femminino, la Sophia, la Kundalini di connessione con il Divino, la Shekinah manifestata. 

È la chiave di lettura dell'universo 

Vediamo questa precisa geometria aurea nell'ingresso dei nostri Nuraghi, nella conformazione a Menat( https://maldalchimia.blogspot.com/2021/04/il-menat-portale-alchemico-dei-pozzi.html?m=0) del nostro pozzo Sacro di Santa Cristina, è di altri pozzi, forse meno famosi, ma non meno importanti. 

E vediamo la stessa conformazione nella piazza di San Pietro, architettata ad emulazione dei portali sacri del passato. 

I portali possono veicolare anche energie negative, e queste continue emulazioni, con Matrice il Sacro, sono tutte rivolte al negativo. 

Anche Dante ha elaborato la Divina Commedia, su Matrice numerica 9, sul Femminino, sulla dimensione angelicata di Beatrice, massima espressione dell'amore divino. 

9 gironi dell'inferno e 9 cieli del Paradiso

( la Divina Commedia  è composta di 3 cantiche formate da 33 canti l’una, la cui somma dà 99, multiplo di 3). 

Chi troviamo proprio esattamente al nono cerchio dell'inferno Dantesco? 

Il Cerchio IX è costituito da un pozzo profondo formato da un lago ghiacciato (Cocito) in lieve declivio verso il centro, dove è confitto Lucifero.

In questo girone sono condannati i traditori, i fraudolenti verso chi si fida. 

I traditori dei parenti, della patria, degli Ospiti, della chiesa, dell'Impero. 

I dannati, confitti nel fondo ghiacciato di Cocito, battono i denti per il freddo e le loro lacrime si ghiacciano non appena sgorgate dagli occhi accecandoli ed aumentando il loro dolore.

La superficie ghiacciata di Cocito, che blocca i dannati nella posizione della loro pena, riflette la loro totale immobilità spirituale nella vita terrena.

Il lago, l'acqua. 

Il Femminino. 

Puniti nella massima espressione del Femminino, l'acqua ghiacciata. 

L'acqua ghiacciata, in natura, è la massima espressione tridimensionale di perfezione, che di manifesta attraverso la perfezione geometrica dei cristalli d'acqua. 

Per contro, il nono cielo del Paradiso, è il cielo di Venere, al Femminino, un cielo legato agli Spiriti Amanti, al Primo Mobile,  chiamato anche cielo cristallino,  che abbraccia tutti i cieli inferiori e trasmette essi il moto, muovendosi di un moto velocissimo 

​Una dimensione che ha il massimo potenziale, proprio come il nono strato del DNA. 

Beatrice chiarisce a Dante che si trovano nel cielo da cui comincia tutto il moto (e quindi anche il tempo), indotto da Dio, che è nell'immobile Empireo. 

Qui il discorso si volge verso diversi temi, e Beatrice sottolinea che si tratta di verità alte, cui gli uomini non pongono mente, perché sommersi dal male dopo aver conosciuto il bene, in un pervertimento dovuto (dalla morale si passa alla considerazione politica) alla mancanza di chi governi

Beatrice sottolinea che ciò proseguirà finché verrà chi invertirà il corso delle cose, e darà vero frutto dopo il fiore.

Dante vede negli occhi di Beatrice, come riflessa da uno specchio, una vivida luce. 

Quindi, si rivolge al cielo, e contempla direttamente un punto di acutissima luminosità, figura della divinità indivisibile, in quanto, come punto matematico, privo di estensione e di materialità, e attorno al punto vede ruotare nove cerchi (i cerchi angelici), il primo con moto più veloce di quello del Primo Mobile, perché infiammato da ardentissimo amore, gli altri con velocità inversamente proporzionale all'ampiezza della loro circonferenza, e dunque alla distanza dal punto che rappresenta il centro.

Quindi, capite bene tutta la profonda valenza alchemica ed esoterica del 9 identificato con il Femminino, con Beatrice, dimensione che consente di attivare il movimento degli altri cieli.

È il Femminino che consente la Forma all'energia creatrice.

E lo vogliono neutralizzare.

Gli eventi degli ultimi giorni sono estremamente simbolici, numericamente. 

Rimango colpita soprattutto dal 22.

È un Archetipo su cui stanno lavorando parecchio, perché è l'ultimo, il più importante, quello degli Iniziati, dei Giudici.. 

Si ripresenterà, come ho anticipato nel mio scritto sul video del kit, il 9 aprile. 

Cosa abbiamo il 9 aprile? 

I due giorni del Giubileo della speranza e la Camera dei deputati  che accoglierà Re Carlo III e la Regina Camilla, in occasione della visita di Stato in Italia dei Sovrani del Regno Unito.

Fatevi due domande a riguardo, ma anche tre.. 


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

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Archetipo 22




💙DNA Nono strato

 Il DNA funziona per istruzioni. 

Senza nuove istruzioni, resta in quelle vecchie, resta solo a livello di gestazione, nel grembo materno, e non si manifesta in tutta la sua potenzialità. 

Potenzialità che unisce la biologia 3D, con le parti multidimensionali del DNA. 

Al centro di ogni atomo ci sono 11 dimensioni multidimensionali , sono studi appurati dalla fisica e anche dal Cern. 

E già connaturato, a livello genetico, abbiamo lo strato 9 del DNA( che ha 12 strati) che opera da guaritore. 

Le remissioni spontanee, sono realtà, e gli antichi, in particolare, ne conoscevano tutte le potenzialità. 

La conformazione del nuovo tessuto cellulare si modifica modificando il magnetismo. 

Siamo nel wormhol tra le due eclissi, tra due fasi lunari molto importanti, quindi in una dimensione energetica estremamente potenziata. 

Osservo 

La temperatura mi segna picchi di 6° notturni e io dormo quasi con lenzuolo. 

I miei cani sono agitati. 

Le improvvise dipartite di giovani e non, si sono intensificate proprio in questo periodo. 

La pressione, su ogni fronte, si è intensificata proprio in questo periodo. 

Ologrammi o satelliti wireless che irradiano di onde elettromagnetiche, molto oltre le bande Ghz consentite? 

Come in un forno a microonde, nel quale il confondere è d'obbligo, e fare pressione su ogni fronte è il metodo più deleterio per andare ad indebolire quella parte 1, il nostro DNA fisico, con tutta la sua reattività umana e di conseguenza, lo strato 9, la parte multidimensionale, che ha in sé un potenziale di guarigione e rinnovamento altissimo. 

Esplosioni solari

Blackout della risonanza Shumman. 

Acufeni altissimi, mai avuti così alti. 

Ci sono interferenze enormi, enormemente potenziate. 

L'Universo cerca equilibrio come può, a queste interferenze. 

Deve essere in un anno 9.

Se la tenteranno in ogni modo. 

Numericamente è un numero chiave. 

È la chiave di lettura dell'Universo. 

Così come è lo strato 9.

Lo switch avviene in questa dimensione di connessione tra l'1 e il 9.

Per poi ripartire con un nuovo ciclo, rinnovati. 

Dalla Yod, decimo Archetipo, il punto di concentrazione. 

E cosa è la concentrazione, se non Essenza? 

Presenza a noi stessi. 

Quale è la cosa più preziosa dell'universo? 

L'energia.

Noi ne produciamo continuamente, l'AT'P

Osservare. 

Osservare sempre. 

E stabilire una profonda connessione con l'universo e con il nostro sentire.


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

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DNA nona sfera



martedì, aprile 01, 2025

💜Precessione equinozi

 Da circa duemila anni la terminologia ufficiale si serve solo di «segni» zodiacali, ciascuno dei quali occupa 30 dei 360 gradi dell’intera fascia. Questi segni portano il nome delle costellazioni dello zodiaco, ma segni e costellazioni non collimano: il segno equinoziale (1°-30°) viene chiamato Ariete indipendentemente dalla costellazione che nella realtà sorge prima del sole all’equinozio. Nella nostra epoca, la costellazione che sorge eliacamente il 21 marzo è quella dei Pesci; ma il «segno» è sempre chiamato Ariete, e lo sarà in futuro quando sarà l'acquario a reggere l'equinozio di primavera. 

E tanto basti per l’opposizione segno/costellazione.

 Quanto alla seconda espressione ambigua, quella del sole che sorge «in» una costellazione (o in un segno), essa significa che il sole sorge assieme a questa costellazione rendendola invisibile. Vi sono diverse ragioni per ritenere che la costellazione (nonché il pianeta che vi si fosse trovato) «in» cui sorgeva il sole all’equinozio venisse detta «sacrificata», «legata al palo sacrificale» o simili; ciò potrebbe infine spiegare come mai Cristo, che aprì l’età del mondo in cui si ha il sorgere eliaco dei Pesci in primavera, venne inteso come l’agnello sacrificato. 

Quando i Pesci sono l’ultima costellazione visibile a oriente prima dell’alba, il sole sorge assieme alla (cioè «nella») costellazione che segue, l’Ariete. 

Dal principio della storia, l’equinozio di primavera si è spostato attraverso il Toro, l’Ariete e i Pesci. 

È tutto qui quello che l’esperienza storica ha mostrato all’umanità: un settore pari a circa un quarto dell’intero cerchio principale della macchina. Che il movimento sarebbe continuato fino a completare il cerchio era tutt’al più un’illazione: per quanto se ne sapeva, poteva benissimo far parte di un’oscillazione avanti e indietro; in effetti c’erano due scuole di pensiero in proposito, e sembra che la teoria dell’oscillazione abbia esercitato sugli antichi mitografi un’attrazione maggiore. Quanto a noi, il sistema copernicano ha spogliato la Precessione della sua solenne grandiosità, facendone una questione puramente terrestre, il barcollare del corso individuale di un pianeta qualsiasi. 

Ma se si fosse trattato, come appariva un tempo, del comportamento misteriosamente preordinato della sfera celeste o del cosmo nel suo insieme, chi mai avrebbe potuto sfuggire all’emozione astrologica? 

La Precessione assunse infatti un’importanza preponderante: divenne il vasto disegno imponetrabile del fato stesso, ove un’età del mondo subentrava all’altra, mentre l’invisibile lancetta dell’equinozio scivolava lungo i segni e ogni età portava con sé ascesa e caduta di configurazioni e sovranità astrali, insieme con le loro conseguenze terrene.

Occorrevano storie per la gente comune, che narrassero come da un’origine fosse sorto il susseguirsi delle sovranità e come fosse avvenuta la creazione stessa del mondo; ma per coloro che sapevano, l’origine era solamente un punto nel cerchio della Precessione, come lo 0 = 24 dei nostri orologi. Questi, oggi, hanno soltanto due lancette; ma i narratori di storie di quei giorni lontani, di fronte all’immensa e lenta macchina dell’eternità, dovevano tener conto di sette lancette planetarie, oltre alla quotidiana rivoluzione della sfera delle stelle fisse, nonché del suo moto secolare nella direzione opposta. Tutti questi moti significavano parti del tempo e del fato.


Tratto da Giorgio de Santillana Hertha von Dechend "Il mulino di Amleto Saggio sul mito e sulla struttura del tempo" A cura di Alessandro Passi EDIZIONE RIVEDUTA E AMPLIATA Adelphi eBook

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Aratea de Leiden- constelacion de Aries

Precessione equinozi



lunedì, marzo 31, 2025

💙Il kit della resilienza

 Video della commissaria europea Hadja Lahbib sul kit della "resilienza" 

Valore ghematrico  

Hadja Lahbib

( In Ghematria ebraica/inglese/semplice) 

656= 17

348= 15 = 🟣6

58= 13


Hadja 

614= 11

144= 9

24= 🟣6


Lahbib

42= 🟣6

24= 🟣6

34= 7

Notate come ci siano, già qui, tre numeri 6, un 666, quattro,, contando il nome per intero. 

6 x4= 24 > 2+4= ancora un 6

Archetipo Vav, l'androgino, l'unione degli Opposti, gli Amanti, Arcano VI. 

Quanto battono sull'androginia? Sul transgender? 

54 anni= 9

21/6/1970   tot 27 = 2+7 = 9


Boussu, luogo di nascita 

632= 11

582= 15= 🟣6

97=16


Belgio

93=12

30= valore ghematrico dell'Archetipo 12, la Lamed, il sacrificio, la prova 

Arcano Maggiore XII dell'Appeso 

50= 5


Bruxelles, capitale del Belgio, sede dell'UE, di cui lei è rappresentante. 

722=11

708=15= 🟣6

118=10


Siamo in un anno 9, di cui ho già approfondito. 

Di deve manifestare

Data del video , mercoledì 26/3/2025 

Luna calante in Acquario 

Sacro Archetipo Ebraico Resh, il ventesimo, la testa 

Arcano Maggiore XX del Giudizio.

Mostra un Arcano Maggiore, quello del Matto, di un mazzo di carte belga( e ringrazio per questa specifica informazione l'amico Massimo Brizigotti, antropologo, tarologo e molto altro) 

Essendo belga, direte, non poteva che avere un mazzo di carte del Belgio. 

Può essere, ma i messaggi subliminali del video sono precisi ed evidenti. 

Il Matto, Arcano Maggiore XXII, correlato al Sacro Archetipo Ebraico Tau. 

La Tau indica il Sigillo Divino. 

Sigillo Divino che che viene custodito dai Giudici. 

La Tau infatti è formata da due lettere, la Nun e la Dalet, rispettivamente, quattordicesimo archetipo con funzione trasmutazione nel grembo delle acque, e quarto archetipo, con funzione stabilità, indicante la dimensione terrena, con valenza energetica femminile. La porta, il passaggio uterino. 

La dimensione del Giudizio, di cui i Sacri Giudici sono custodi, in questa Tau, che comunque veicola una sinergia di maschile e femminile insieme, condizione necessaria per poter assurgere alla dimensione divinizzata, sacralizzata, di Giudici, si lega, per straordinaria correlazione voluta e sfrontatamente  sottolineata, all'Arcano Maggiore XX del Giudizio, Arcano legato all'Archetipo Resh, della testa, del giorno in cui è stato diffuso il video. 

Un video quasi goliardico, in cui la signora in questione, rappresentante proprio dell'Unione Europea, con sede a Bruxelles, impersona, nel suo esporre il kit della vergogna, proprio un matto. 

Un matto irriverente. 

Che ride. 

Che si fa beffa degli altri. 

Un Matto che, per antonomasia è la carta Jolly, qui può fare ciò che vuole. 

Assume qualsiasi valore

Può dire tutto e il contrario di tutto. 

Agire senza ragione. 

Un matto, un folle che nei testi biblici viene definito uno che nel suo cuore non ha Dio, e che ha scarsa intelligenza, poiché ignora la legge di Dio, consapevolmente.

Una deficienza morale che trova riscontro nella insufficiente mentale, e per questo, perpetua il male.

Caratteristica del folle è la scellerarezza del ridere senza motivo.

Si ride mentre si parla di come sopravvivere ad una guerra, allucinante. 

La sciocchezza nel parlare. 

Sono stati scritti fiumi di parole riguardo questi aspetto, nei testi antichi.

Tra l'altro l'etimologia della parola folle è follis, che un latino significa vescica. 

Agire senza testa. 

Video pubblicato proprio in seno all'energia dell'Archetipo Resh, che, voglio ricordare, è lo stesso Archetipo dell'importantissimo passaggio dell'eclissi dell' 8 aprile dello scorso anno( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/03/eclissi-842024-il-segno-di-giona.html?m=0) che è stata importantissima per moltissimi aspetti( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/03/il-serpente-piumato-ed-eclissi-842024.html?m=0)

Portare fuori un Arcano di questo tipo, di matrice belga, si collega a Bruxelles, capoluogo del Belgio, sede delle principali istituzioni della UE, come la Commissione Europea, il Consiglio Europeo, il Parlamento Europeo. 

Si presentano quindi come eletti, come Giudici, che possono fare ciò che vogliono, poiché custodi arbitrari del Sigillo Divino ( la Tau, Archetipo XXII, indicato dall'Arcano del Folle). 

Illuminati ( simbologia della testa, della Resh), che possono avere ampio possibilità di Giudizio ( Arcano XX). 

Che si presentino come eletti, come massoni illuminati, lo dice chiaramente la simbologia del retro della carta, del mazzo di carte. 

Sfondo reticolato, a quadrati bianchi e neri, come la pavimentazione a scacchiera dei templi massonici, usurpata, nella sua ancestrale e divina simbologia, ad antiche civiltà come la nostra sarda, in cui la scacchiera, indica la sinergia tra maschile e femminile, per poter accedere all'altra dimensione. 

Ho scritto svariati approfondimenti a riguardo, di cui l'ultimo, che nomina anche gli altri, è questo ( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/04/locchio-di-horus-e-la-scacchiera-di.html?m=0) 

Quindi, un chiaro riferimento massonico. 

A quella élite sionista, di cui i colori azzurro e bianco, come l'abbigliamento della Hadia, sono rappresentanti. 

E poi, sullo sfondo di questo reticolato, abbiamo un cavallo bianco. 

Uno strano episodio, con protagonisti dei cavalli, si era verificato a Londra, il 24 aprile del 2024( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/04/wesakcavalli.html?m=0) 

Scrivevo

"Il cavallo bianco nella simbologia esoterica è legato al simbolismo dei 4 cavalli dell'Apocalisse

"Apocalisse 6( e ritorna il numero 6)

"Il primo sigillo e la sua apertura sono legati alla simbologia del cavallo bianco

2 Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere ancora.

[...] Dopo i messaggi di Cristo alle sette chiese, Giovanni descrive i sette sigilli, rotoli sui quali è scritto un resoconto degli eventi che stanno per accadere. 

Si dice che il Cristo risorto, a cui si fa riferimento come l'Agnello di Dio, sia l'unico ritenuto degno di aprire i sigilli. Quando il primo sigillo viene aperto, appare un cavallo bianco, il cui cavaliere va alla conquista. Vengono aperti altri sigilli e altri tre cavalli, uno rosso, uno nero e uno verdastro, compaiono in rapida successione. Questi quattro cavalli e i loro rispettivi cavalieri simboleggiano i conflitti che segneranno l'inizio della distruzione finale dell'Impero Romano. 

Il primo cavaliere ad apparire all’apertura dei sigilli è quello che cavalca il cavallo bianco e viene descritto con in mano un arco e una corona in testa. Ci sono opinioni discordanti sul primo cavaliere, c’è chi crede rappresenti Cristo mentre altri ritengono sia il cosiddetto anticristo. Fino al tempo della Riforma protestante, l'opinione più diffusa era che il cavaliere del cavallo bianco fosse Cristo. 

[...] Brevemente, quindi, i 4 cavalli dell'Apocalisse, rappresentano :

-cavallo bianco, conquista militare( cavaliere con arco)

-cavallo rosso, violenza e stragi ( cavaliere con spada)

-cavallo nero, carestia ( cavaliere con bilancia)

- cavallo verdastro, morte e pestilenza

[...] Direi che la simbologia dei due cavalli, uno nero e uno bianco, sia altamente simbolica

Il bianco, conquista militare, sacrificio, si ferisce con una Mercedes, la prova, la ricompensa, la pietà, il prezzo.

Un Femminino che attraverso il dolore, la ferita, il sangue guarisce. Come se fosse un passaggio necessario.

Il cavallo nero funge da Giustistia. Il suo cavaliere ha la bilancia

Analisi ghematrica

White( bianco in inglese) 

1022=5

390=12🟢Lamed/prova/sacrificio

65=11👑Kaf/Corona/Regina/La Forza


White horse

1255=13⚫Mem/acqua/rinascita /Morte

780=15=🟣 6

130=4


Stanno ribadendo forse che un Primo Sigillo è stato aperto, e che riguarda la conquista militare? 

Il giubileo è stato aperto ufficialmente il 24 dicembre 2024 con l'apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro. 

Un'apertura molto contestata, per le sue valenze ambigue, su cui non mi soffermo adesso. 

Ma un altro fatto strano, sempre a San Pietro, si è verificato il  7 febbraio di quest'anno. 

Un uomo, di mattina  è salito sull’altare della Confessione nella Basilica di San Pietro, sotto il baldacchino del Bernini, e ha danneggiato sei candelabri di valore  (30mila euro circa per ogni candelabro) e una tovaglia, un paramento Sacro. 

Che sia avvenuto in questa data è simbolico 

7/2/2025 

Somma totale 18= tre volte il 6

🟣666

6 candelabri danneggiati, del valore di 30.000 ciascuno

6 x 3 =18

Ancora il 18

Ancora un 🟣666

30

Valore ghematrico del dodicesimo Archetipo Ebraico Lamed, la prova, il sacrificio. 

Arcano Maggiore XII dell'Appeso. 

Un gesto dissacrante, dalla forte valenza simbolica, orientata a quel 666, a cui l'elite da molta energia, ammantandolo di energia negativa ( ma sappiamo bene, che è il potenziale di Ottava alta, dell'Umano, ne ho parlato in un mio scritto in particolare https://maldalchimia.blogspot.com/2024/03/semantica-della-corona.html?m=0) 

Quindi, capite bene, che ci sono SEMPRE dei messaggi subliminali, veicolati da ciò che vogliono far passare ogni giorno. 

Il video imbarazzante, a dir poco, del kit della scampagnata dietro casa ( dove vuoi andare con due cosine in borsetta?), ostentato con tono goliardico, irriverente e irrispettoso, voleva veicolare questo messaggio di supremazia elitaria, data da un'investitura arbitraria di cui si sono appropriati, come Giudici che decidono la nostra sorte, come illuminati, che sono quindi migliori di noi, di Folli, irriverenti di Dio, che possono fare ciò che vogliono, senza logica, senza giustificazioni. Imptevedibilmente. 

Ce lo stanno dicendo chiaramente, con sberleffo. 

E, giusto per dare un'occhiata anche agli ultimissimi tragici fatti, come il terremoto in Birmania, vediamo che anche qui ci sono numeri particolari 

Terremoto di magnitudo Mw 6.7 del 28 marzo 2025 ore 07:32:04 (Fuso Orario Italia) in zona: Myanmar, Birmania


28 /3/2025 = 22

Ancora Archetipo Tau

Ancora Arcano Maggiore XXII del Folle

Un altro archetipo 22, sarà il 9 aprile, attenzioniamo questa data


Myanmar

582=15= 🟣6

510=🟣6

85= 13


Birmania

172=10

402=🟣6

67=13

Notate come il numero 6 è presente 3 volte, e per due volte abbiamo il 13, Archetipo Mem delle Acque Cosmiche, ma anche Arcano Maggiore XIII della Morte 

Mi viene da pensare alla rivolta 8888 , che fu un'insurrezione nazionale nella Repubblica Socialista dell'Unione della Birmania contro la dittatura militare per ottenere la democrazia; iniziò l'8 agosto 1988 ed ebbe fine con il sanguinoso colpo di Stato del 18 settembre. I militari ripresero il controllo del Paese con la neonata giunta militare chiamata Consiglio di Stato per la Restaurazione della Legge e dell'ordine. 

Sono ancora in guerra civile 

Un regime militare che, attraverso la sua politica aspra e disumana, aveva reso il paese non solo il più povero di tutto il Sud-est asiatico, ma anche il primo per violazione dei diritti umani. 

Un monito, un pesante monito, in previsione di quelli che, chiaramente, sono i loro piani? 

Regime militare imposto tramite un falso allarme di guerra? 

Ne stanno combinando una al giorno, e ci stanno distraendo con cose assurde, impiantando tecnologie sofisticate di frequenze wireless, su tradizioni e spiritualità sacre, cavalcando l'onda della profezia, della scoperta condivisa, e di tutte le fesserie che ci vogliono propinare, mentre ci ridono in faccia. 

Se anche quel briciolo della mia stessa vita, dovesse servire a cancellare dalla faccia della terra questa feccia disumana, ben venga. 

Sogno un mondo migliore. 

Con me, o senza me, non fa differenza. 

Purché differenza ci sia. 

Per i nostri figli. 


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

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Il kit della resilienza










giovedì, marzo 27, 2025

💙29/3/2025 Novilunio Ariete eclissi solare

 Sabato 29 marzo, sotto il segno dell'Ariete, e con novilunio in Ariete, abbiamo un'eclissi parziale di Sole.

Eclissi che chiude il tunnel energetico tra le due eclissi, di cui l'equinozio di primavera è stato al centro, a bilanciare quest'asse.

Eclissi parziale di Sole, che si verificherà anche domenica 21 settembre, con novilunio in Vergine, anche se non sarà visibile in Italia.

Mentre invece, un'altra eclissi lunare totale, come quella del 14 marzo, durante il plenilunio di sangue, in Vergine, l'avremmo domenica 7 settembre, con plenilunio in Pesci. 

Un'eclissi lunare che apre le danze alle tre superlune di fine anno, martedi 6 ottobre, con plenilunio in Ariete, mercoledì 5, con plenilunio in Toro, novembre e il 4 dicembre con plenilunio in Gemelli. 

Possiamo dire che l'asse Vergine-Pesci, predomina sulle eclissi del 2025, in questo ciclo di Eclissi, che durerà fino alla fine del 2026. 

Eclissi che  seguono la stessa simbologia delle Lune Nuove e delle Lune Piene, e che si trovano in prossimità dei nodi lunari, che enfatizzano ed amplificano la simbologia ad esse collegate

In Luna Nuova, ci sono nuovi inizi 

In Luna Piena, si rilascia, ci si alleggerisce

Ma l'eclissi del  29 marzo, è particolare, perché non corrisponde ad una lunazione. 

E questo è molto simbolico. 

È un'incongruenza, uno strappo temporale, uno switch di possibilità di rottura e cambiamento. 

Abbiamo visto come in particolare, in questo ultimo periodo, tutto è stato amplificato, estremizzato, e, a proposito, sparite le "spirali-portali", come le hanno chiamate, il che mi ha fatto molto sorridere, mi è sparita la percezione di caldo estremo, nonostante punte di 6° gradi notturni. 

"Cottura wireless" amplificata, che agisce sulla modifica del nostro D*NA, come ho già avuto modo di esternare. 

Con questa eclissi, con questo novilunio in Ariete, sotto il segno dell'Ariete, abbiamo, energeticamente, ancora uno strascico di quelle che sono state le eclissi dello scorso anno, che come ho scritto, ma già da un anno fa, erano nell'asse energetico Ariete-Bilancia. 

Questo è molto simbolico. 

L'Ariete, essendo il primo segno del percorso astrologico e astronomico indica un nuovo inizio, e, in sinergia con la Bilancia, il equilibrio tra sé e gli altri, imparando a coltivare la propria autonomia senza ignorare il contributo delle altre persone. 

Autonomia che signifuca essere Eroi, nell'accezione Monadica del termine, da ieros gamos, completi, autonomi, integri. 

L'anno scorso ci sono stati due tunnel energetici con asse Ariete /Bilancia

Per questo tunnel energetico tra le due eclissi di marzo, siamo sull'asse Vergine/Pesci, come per le due eclissi di settembre, ma con la presenza di un doppio Ariete. 

Terra e acqua, comunque elementi femminili, a differenza dell'asse Ariete /Bilancia, con energia fuoco/aria  prettamente maschile. 

L'ordine e il Caos. 

Il caos creativo, che unito all'energia della Vergine, crea una straordinaria sinergia di utilità collettiva, una sorta di impegno /missione, al servizio di un qualcosa di più grande.. 

Credo che questa chiamata, questo impegno, riguardi tutti noi, ora più che mai, in questo momento storico, in cui siamo chiamati a far valere, con ciò che possiamo, il senso del giusto. 

Un asse sicuramente evolutivo, di guarigione, che nel segno dei Pesci, si enfatizza nella dimensione spirituale, in connessione con le proprie emozioni e percezioni. 

Non per rifuggire, ma per essere maggiormente in Presenza. 

Il 29 marzo, saremmo sotto l'energia del Sacro Archetipo Ebraico He', il quinto, con funzione "vita", correlato all'Arcano Maggiore V del Papa. 

Il Papa, simbolo della mistificazione più esasperata, in questo ultimo periodo, e direi, da secoli. 

Archetipo He'

Stella a 5 punte. 

Tanit. 

Sacro Femminino. 

Proporzioni auree. 

Sacra Geometria. 

Valore ghematrico 5.

Quando il Pentagramma eleva i suoi due raggi inferiori verso il cielo rappresenta Satana, il maschio della capra di Mendes, un demone

Invece, quando il Pentagramma diventa luce, eleva uno solo dei suoi raggi verso il cielo, e indica il nostro anelito naturale verso il Divino. 

La Quinta Sfera è definitiva perché qui l'essere umano tiene nelle sue mani le redini del proprio destino e diventa un Angelo o un Demone

Nelle rappresentazioni dei Tarocchi, il Grande Ierofante appare anche seduto tra le due Colonne del Tempio facendo il Segno (il Pentagramma) dell'Esoterismo.

È Anubi, nella dimensione spirituale egizia, il reggente dei morti, quell'intelligenza che sovrintende ai misteri, responsabile del mantenimento dell'equilibrio

La lettera e Archetipo He' simboleggia l'utero, la matrice primordiale. “Hei” il fondamento della proprietà della vista; ecco il luogo dove il seme rivela la sua generazione

La lettera Hei, nella sua conformazione racchiude le tre manifestazioni Divine di Dio, il Padre (il seme), la Madre (la terra) e Figlio (l'Universo), i tre veicoli di espressione (corpi). 

Il Corpo Astrale, il Corpo Mentale e il Corpo della Volontà.

Il corpo causale o corpo di volontà è l'espressione della volontà interiore di Dio attraverso la coscienza

Donarsi alla volontà cosciente di Dio. 

Ecco perché è così importante questa eclissi e novilunio in Ariete. 

Si deve manifestare la quintessenza dell'Eroe, come  ogni iniziato che possiede la propria volontà divina

Volontà divina che ha come Sorgente universale, proprio la He'( Yesod) l'inconoscibile Divino “Hei” la fonte di tutta la Creazione.

He' appare due volte nel tetragramma divino YHWH e simboleggia il grembo materno, la donna, la madre. 

È da questo grembo che nasce la manifestazione, quella che gli Egizi chiamavano Iside, la Madre manifestata 

Qui iniziamo a vedere un interessante rapporto tra la Madre Divina e il karma.

Tra la Madre come sorgente, e Madre manifestata, c'è l'interfaccia dello ierofante, il Papa, Anubi, l'equilibratore. 

Il karma

Noi come essenza, come scintilla, come anima, come coscienza, sorgiamo e manifestiamo dal grembo della nostra stessa Divina Madre attraverso il veicolo del karma, sotto gli auspici di Anubi, che è il simbolo di quella legge, e poi entriamo in manifestazione sotto la guida della nostra particolare Iside, che è la nostra Divina Madre individuale. Quando entriamo nella manifestazione fisica, stiamo entrando in un corpo che è creato dal karma. 

Ogni particella della nostra esistenza è karmica. 

La pelle che abbiamo, il viso che abbiamo, anche il nostro nome, i nostri genitori, la città in cui viviamo, il tempo in cui viviamo. 

Tutti questi fattori, tutte queste condizioni, esistono nella nostra vita a causa delle azioni che noi stessi abbiamo prodotto in passato.

Karma, la parola karma, si riferisce alla legge di azione e conseguenza, e deriva da un termine sanscrito, karman, che significa "atto". 

Quindi il karma, o legge della scala, è la legge fondamentale della natura che fa sì che ogni azione sia equilibrata. Qualsiasi azione che viene prodotta ha una risposta. 

Tutto ciò che accade produce una reazione. 

Nulla esiste all'interno di un vuoto. Niente è indipendente.

È la legge che governa questa dimensione terrena, e questo Arcano 5

riguarda davvero la volontà. 

È correlato, nell'Albero della Vita, alla quinta sfera Tiphareth, la Sephirah centrale, chiamata la Sephirah del Sole, il Sole dietro il Sole, Keter, che è in relazione con la nostra anima umana, o forza di volontà. 

È la minifestazione della scintilla Divina. 

La profonda Bellezza del Creatore. 

Bellezza, che è sempre Verità. 

Siamo in un anno 9.

Deve venire tutto alla luce. 

Manifestazione. 

Tipheret nella sua radice ebraica, indica porta, frutto. 

Veicolo, ma al contempo, risultati. 

Ma indica anche guarigione. 

Il manifestarsi, nella Forma, deve essere equilibrato. 

Sole ( Tipheret) e Luna( l'Archetipo He', l'utero primordiale, ancestrale) in equilibrio, appunto. 

In quella dimensione virginale, integrativa, ierogamica, di equilibrio, necessaria alla manifestazione del Divino. 

Un Eroe può diventare facilmente un esaltato estremista, se non è in equilibrio. 

Se non si effettua questa traduzione attraverso Tiphareth, si resta degli allucinati, e la dimensione spirituale e quella umana, restano scollegate. 

Siamo responsabili della nostra stessa vita.

lI karma non è semplicemente qualcosa che si limita all’azione fisica. 

È la legge che bilancia ogni azione a tutti i livelli.

Le nostre scelte, le nostre decisioni, le nostre azioni, del cuore e della mente, pensieri, intenti e sentimenti, determinano la nostra vita. 

E sono i risultati, che contano, la volontà, anche sul l'intenzione, che in realtà sono prive di significato in termini di karma, in termini di come la legge, in questa dimensione, gestisce la natura. 

Il sapere come compiere un'azione, fa la differenza. 

L'intenzione non basta, non in questa dimensione. 

L'Eroe deve agire. 

E deve agire affinché si ottenga un risultato. 

Tiphareth è proprio l'Uomo archetipale, l'Uomo Eroe che si sacrifica. 

Ma non nel senso cattolico che ci hanno inculcato. 

Ma è energia dinamica di trasmutazione, in energia dinamica di azione. 

Un'energia intrappolata in una forma statica, si ripresenta, in altre forme, finché non la liberiamo per poterla trasmutare. 

È questo il senso della dimensione karmica 

Trasmutazione 

Il leone 

La Fenice. 

Il Pellicano che sfama i propri figli con il nutrimento dal suo petto. 

Dal plesso solare. 

Con la forza di volontà

Simboli alchemici di questa trasmutazione. 

E, nell' immensa perfezione dell'universo, il simbolo della Tiphareth è il giallo.

Il giallo che ultimamente segna passaggi alchemici importantissimi. 

La citrinitas.

Il giallo dei crocchi di Ecate, signora dei noviluni e delle Eclissi ( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/04/ecate-signora-dei-noviluni-e-delle.html?m=0) 

Siamo ad un crocicchio.. 

Ognuno può essere la testa d'Ariete metaforica, che sfonda qualcosa. 

Nel suo piccolo. 

Credenze, imposizioni surreali. 

Un NO detto a propagande assurde, paradossali. 

Ognuno può esser Eroe del suo tempo. 

Il mio tempo è adesso. 

Portare Bellezza, Giustizia, Verità, Equilibrio, in modo che ogni passaggio in questa dimensione sia  trasmutazione, quindi evoluzione. 

Ciò che ci stanno lasciando i Grandi, che se ne stanno andando, sta prendendo vita in molti di noi. 

Il loro sacri-ficio non è stato invano. 

Hanno creato dei passi sacri, in nome della libertà, della verità, della bellezza. 

Io onoro, con tutta me stessa, questi passi, e finché ci sarò cercherò di ripercorrerli, e creare nuovi sentieri che accomunino questo percorso in comune, a cui tutti siamo chiamati, se vogliamo che qualcosa cambi. 

Non assecondate il terrorismo psicologico o la pressione di certi pseudo profeti, che non fanno altro che mantenere l'umanità sugli stessi binari stagnanti, da secoli. 

Siamo nati per vivere, per gioire, per portare e creare Bellezza, non per soffrire. 

No. 

No. 

No e No. 

Finché ci sarò. 

Un novilunio extra straordinario. 

Da brividi, che può fare davvero la differenza in ognuno di noi. 


Con infinita gratitudine sempre 

Tiziana Fenu 

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29/3/2025 eclissi solare Novilunio Ariete