"[...]Per questo motivo la nostra Tanit tessitrice sta dietro un "primordiale" tessuto, con queste braccia ad angolo che ritroviamo anche in altri contesti.
È la rappresentazione del primo demiurgo
Le braccia ad angolo retto, in questa rappresentazione nel tempio di Khnum e della Dea Neith, come la nostra Tanit di Tresnuraghes.
Sono ad angolo retto, perché la dea Neith è la dea tessitrice.
Infatti la nostra Tanit di Tresnuraghes, la nostra primordiale dea Tessitrice, ancor prima della Dea Neith, è rappresentata non solo con le braccia, stilizzate, ad angolo retto, ma anche con un fuso sul capo, come la Dea Neith.
Che sia una rappresentazione della tessitrice demiurga, come la Dea Neith egizia, me lo fa pensare sia il fuso sulla testa, un tronco cono, che sembra un nuraghe( la prima tessitrice demiurga della civiltà sarda ).
La Nether della tessitura.
La parola "conoscenza", nei geroglifici Egizi, era indicata con un tessuto, il quale indica la facoltà di accedere alla conoscenza, è un comparare fra due nozioni, agire in sinergia tra due polarità. L'intreccio dei fili forma un tessuto. E Neith è chiamata la Neter della tessitura.
Infatti il geroglifico che indicava la vera conoscenza, era indicato con un tessuto, come ho scritto.
Tessuto che custodisce anche dopo morti. Infatti Neth sovraintendeva anche alla Mummificazione.
Quel tessuto griglia dove si incontrano gli opposti, necessari alla creazione.
Ed è per questo che abbiamo una griglia a quadretti, come la Scacchiera di Pubusattile, come il concio della rete di Tresnuraghes, come il quadrato di Sator/Sinis, che è l'incontro creativo della M della Mem, e della W della Shin, acqua e fuoco che si incontrano e creano la Griglia dove tutto è possibile".
La Madre/Matrix (nell'accezione più pura del termine) della possibilità, dove tutto è celato e si rivela solo a chi ha raggiunto un certo grado di consapevolezza.
Di equilibrio.
È vuoto cosmico dove tutto è possibile.
La Forma senza Forma.
Il Femminile è Occasione.
È lo zero che dà un senso, un potere ai numeri.
Griglia di coordinate che creano nuovi Templi.
Anche alcune Madonne del passato sono rappresentate con una "scacchiera/griglia" alle spalle o sotto i piedi.
È la griglia della tessitura. Come un quadrante di ascisse e ordinate[...]"
Tiziana Fenu
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Tanit di Tresnuraghes