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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

domenica, maggio 04, 2025

💚Satiro mercuriale

 Non è un semplice "atto di equilibrio" o un'ostentazione di chissà quali capacità.

È un equilibrio mercuriale. È molto simbolica questa immagine, perché presuppone una certa padronanza dell'alchimia trasmutativa, che avviene sempre nella dimensione materica, sessuale, Inanzittutto, in cui le due polarità, si incontrano, si complementano e si equilibrano, altrimenti lo scambio viene meno.

La simbologia della spada e della coppa, è della loro interazione 

È una rappresentazione alchemica, estremamente simbolica, da parte di un simbolo iconografico, il satiro, che per antonomasia è dedito ai piaceri sessuali, ed è ancora più significativo, in quest'ottica

L'equilibrio tra le due polarità, condizione necessaria per assurgere alla dimensione divina 

Tiziana Fenu 

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Atto di equilibrio


Satiro ubriaco che si diverte. Dettaglio da uno psykter a figure rosse della soffitta, ca. 500-490 a.C.


Inglese: nella mitologia greca, i satiri (in greco antico: Σάτυρι — - Sátyroi) sono una truppa di compagni maschi di Pan e Dioniso che vagava per boschi e montagne. Nella mitologia sono spesso associati al desiderio sessuale maschile e molti artisti li hanno ritratti con erezioni. I satiri acquisirono il loro aspetto simile a una capra attraverso una successiva conflazione con il Fauno Romano, uno spirito naturale spensierato di carattere simile. I satiri sono descritti come persone canaglie ma deboli di cuore — sovversive e pericolose, ma timide e codarde. Come creature dionisiache sono amanti del vino, donne e ragazzi, e sono pronti per ogni piacere fisico. Adorano ballare con le ninfe con cui sono ossessionate e che spesso inseguono.

https://commons.m.wikimedia.org/wiki/Satyrs_and_nymphs



💚Ciondolo Palestina /concio di Bosa

 Ciondolo in oro cananeo, Palestina, 1550-1425 a.C.

Palestina, con la  quale abbiamo numerose correlazioni

Rimanda alla conformazione alata  del Concio di Bosa https://maldalchimia.blogspot.com/2023/06/concio-di-bosa-apkalli.html?m=0 n

Tiziana Fenu 

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Ciondolo Palestina /concio di Bosa



venerdì, maggio 02, 2025

💙Conclave

 Inizio del Conclave

7/5/2025

Ma anche 

Quindi 752025> 7/5+2/2+5

(2+5)/5+2/2+5

Numeri particolari 

Un 7 moltiplicato tre volte 

Un 2 e un 5 ripetuti tre volte 

Vediamo gli Archetipi a riguardo 

Secondo Sacro Archetipo Ebraico Beth, funzione "contenitore". È l'Archetipo che rappresenta il Sacro Femminino creatore, collegato all'Arcano Maggiore II della Papessa. 

È la Forma senza forma, che può assumere, quindi, qualsiasi forma. 

Il quinto Archetipo è la He', con funzione "vita", la connessione tra cielo e terra. 

Rappresentato dal pentacolo, l'archetipale Tanit, è simbolo anche di Venere, del Sacro Femminino, inteso nella sua intrinseca perfezione aurea. 

È un Archetipo collegato all'Arcano Maggiore V del Papa. 

Abbiamo, quindi, una Papessa, un Papa, e un pentacolo. 

Già questo è abbastanza inquietante, perché il pentacolo rovesciato sappiamo bene cosa indica.

E poi abbiamo il 7.

Un 7 che viene ripetuto 3 volte, infine. 

Il settimo archetipo Ebraico è la Zain, con funzione penetrazione. 

È la capacità di andare oltre la Materia, di capire l'Essenza delle cose. 

Rappresenta l'eternità, l'immortalità, la vittoria sul tempo. 

Viene rappresentata come una sorta di pugnale, capace di tagliare i vincoli spazio temporali. 

Il settenario è considerato Sacro. 

Il punto centrale della stella di David, quello occulto, da scoprire, e sappiamo che la stella di David è stata mistificata dall'elite massonica sionista, che ne ha fatto il proprio simbolo. 

Il 7 è anche il centro del cubo. 

Cubo che rappresenta il Femminino, ma in chiave mistificata è il cubo della matrix. 

La Zain, rappresentando un pugnale, tra il Papa e la Papessa, tra due Archetipi, Beth ed He', che sono comunque al Femminile, mi fa pensare ad una sorta di ritualizzazione. 

Un Athame ritualistico in una giornata tutta al maschile, di inizio Conclave, in cui sono comunque presenti Papa e Papessa, e il Femminino creatore. 

Come se ci dovesse essere comunque una scissione, per ritualizzare questo passaggio di immortalità. 

Il movimento energetico ci deve essere. 

Uno spostamento importante, perché il 7 è anche l'Arcano Maggiore del Carro. 

Se poi consideriamo il 7, che viene ritualizzzato per ben 3 volte, in questa data, molto particolare e scelta non a caso, vediamo che come somma fa 21. 

Sacro Archetipo Ebraico Shin, il Fuoco Sacro. 

Si ritualizza con il Fuoco Sacro. 

Arcano Maggiore XXI, il Mondo, chiamato anche il trionfo. 

21, come il 21 aprile, data dell'annuncio della morte del Papa. 

Giorno in cui eravamo sotto il Sacro Archetipo Ayin, il sedicesimo, del quale ho già approfondito in due miei scritti. 

Uno riguardo la simbologia, e la correlazione con l'anniversario della fondazione di Roma, proprio il 21( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/04/morte-bergoglio.html?m=0), l'altro di approfondimento, riguardo il simbolo massonico del cerchio dentro il triangolo, simbolo legato alla levata eliaca del Toro proprio in occasione del 21 aprile ( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/04/occhio-del-torobergoglio.html?m=0) 

Il simbolo dell'occhio del Toro, mistificato in negativo, naturalmente. 

Evito di ripetere gli approfondimenti a ruguardo, lascio i link di riferimento. 

Ma è curioso che il 16 ritorni, perché il Conclave inizia esattamente 16 giorni dopo l'annuncio della morte. 

Evidentemente si deve seguire una certa Geometria numerica, come sempre. 

Deve essere ribadito il simbolismo dell'occhio massonico. 

E tutto molto simbolico. 

Gli Archetipi Femminili 

L'antimateria. 

Il Femminino. 

Mercoledì 7 maggio, luna crescente in Vergine 

Mercoledì, Mercurio, il Femminino 

Ne ho parlato giusto ieri 

Maggio è simbolo di Mercurio ( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/05/maggiomaiamercurio.html?m=0) 

Luna Crescente in Vergine, ancora Femminino. 

I quattro elementi dell'Arcano del mondo, ancora Femminino. 

E uno centrale, che è una Donna. 

C'è una prevalenza di Femminino, in questi numeri, in questa data. 

Anche il 7 è comunque un numero femminile, legato ai cicli lunari. 

E il Fuoco Sacro dell'Archetipo 21( 7x3) sappiamo che è un Fuoco Sacro che è sempre stato custodito dal Femminino 

Il 4 febbraio del 391( 19, come somma, un giorno dedicato al Sole, al Mascolino) venne spento il fuoco di Vesta. Il sacro fuoco rimasto acceso fin dalla fondazione di Roma ( 21 aprile 753 aC) morì( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/02/il-giorno-della-memoria-del-fuoco-di.html?m=0) 

Il 21

Come l'Arcano Maggiore XXI, che comunque sia, è composto da 5 elementi. 

La donna nuda centrale, coperta solo da un drappo, con due bacchette che sono la simbologia delle due nadi della kundalini in equilibrio, di cui il Femminino è custode. 

I 4 Elementi del Tetramorfo( angelo, aquila, toro e leone)

I 4 Elementi .

i quattro evangelisti (Matteo, Giovanni, Luca e Marco)

La totalità, l'integrazione del maschile e del femminile. 

L'androgino 

Il raggiungimento del successo .

Puntano all'androgino. 

Alla fluidità di genere. 

Unico genere 

Unico potere. 

Unica chiesa, assorbita dal nuovo ordine mondiale 

L'ultimo Papa serviva solo da transizione. 

Devono inglobare il Femminino, in questo passaggio alchemico. 

Ma solo a livello alchemico

Il Papa e la Papessa. 

A livello terreno, è un costante neutralizzare il Femminino. 

E deve essere quest'anno, un anno 9, Archetipo Teth, il grembo del Femminino. 

Stanno accelerando i tempi, perché devono partorire e manifestare tutto adesso, prima del nuovo ciclo 9

Prima dell'anno 10

O X, in numero romano. 

Come le braccia incrociate sul petto, simbolo dell'elite "illuminata". 

È tutto estremamente simbolico. 

Passaggi antichi, a reiterazione. 

A compimento. 

A rafforzamento. 

Sul crinale dell'indebolimento. 


Tiziana Fenu 

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Conclave






💚Dipinto donna barbuta

 Da un post in un un gruppo, "Luis Contenebra" 

(https://www.facebook.com/share/p/1JSoNFTcfJ/) 

"Capolavoro del maestro De Ribeira, 1631 museo del Prado. Donna che allatta con marito"

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Pare che questa donna sia realmente esistita. 

Maddalena Ventura, ritratta con marito e figlio. Una donna affetta da irsutismo dopo la nascita del primo figlio, a 37 anni. 

O perlomeno, così hanno voluto comunicare.

Un dipinto insolito, per la pittura europea del Seicento. Uno stile crudo e realistico, che si affianca a quello di Caravaggio, per le forti tinte, a tratti tenebrose.

Sulla destra del dipinto ci sono dei blocchi di pietra su cui è incisa un'iscrizione in caratteri latini, sopra i quali si trovano posati un fuso un arcolaio e un filo di lana, tipici attributi femminili che vorrebbero avallare l'identità femminile della persona ritratta, ma che sono stati manifestati per pura scenografia. 

Sono del parere che la struttura del viso tradisca inequivocabilmente  il genere di appartenenza, il genere maschile. 

La distanza degli occhi, le ampie tempie evidenziate anche da una calvizie tipicamente maschile   

Non è una struttura ossea e morfogenica tipicamente femminile.

Si è voluto evidenziare un patriarcato che si fa sentire, che vuole fagocitare il femminile, anche nella dimensione di esclusiva competenza femminile mminile. 

È sempre stato così, e lo è anche oggi.

Non è cambiato niente. 

Anche oggi assistiamo ad un Mascolino sempre più femminilizzato, come se quasi fosse la normalità. 

Anche il nome, Maddalena, simbolo del Sacro Archetipo. 

Un nome, non a caso. 

Una Maddalena rappresentata da un viso Mascolino e irsuto. 

Non vi è nessuna grazia femminile in questo viso. 

Non un accenno. 

Una durezza di lineamenti, anche nello sguardo.

Nessuna dolcezza, sia femminile che materna. 

Aggiungo un elemento importantissimo. 

Sta "allattando" sul lato destro, sul lato del Mascolino. Di solito le rappresentazioni del Femminino che allatta, sono tutte sul lato sinistro, del Femminino.

Tra l'altro, porta una sorta di fedina, non sull'anulare sinistro, dove si porta abitualmente la fede, ma sull'indice sinistro. 

L'indice sinistro è collegato al pianeta Giove, tipicamente Mascolino, e al segno dell'Ariete, altro segno Mascolino di fuoco. 

Mentre l'anulare è collegato al Sole, ma anche al Cancro, segno d'acqua, simbolo del Femminino.

La sinergia del fuoco e dell'acqua, suggellata dall'anello nuziale. 

Un anello, una fede sull'indice, è assolutamente inusuale. 

Manifesta potere Mascolino. 

Poi non si dica che non veicola un messaggio prepotentemente Mascolino, di usurpazione anche di una dimensione Sacra, come quella dell'allattamento, che è esclusivamente femminile. 

Uno sfregio, un ennesimo sfregio alla dimensione di Bellezza del Femminino. 


Tiziana Fenu 

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Dipinto donna barbuta







giovedì, maggio 01, 2025

💙Maggio/Maia/Mercurio

 Si inaugura il mese di maggio. 

Il mese delle rose, del Sacro Femminino. 

Di Maia, che era la madre di Mercurio. 

Mercurio che rappresenta il Femminino, custode delle due polarità, e che è alla base dell'alchimia, per la sua potenza trasmutante. 

È la base del tempio. 

Del nostro tempio interiore. 

La simbologia delle ali, che affonda le radici in una tipica manifestazione astronomica del pianeta Mercurio, che presenta una coda di atomi di sodio espulsi, rappresenta la capacità di elevarsi, attraverso la trasmutazione, e, al contempo, è collegato alla simbologia delle prime Dee Uccello, del Femminino primordiale, custode delle due polarità e guardiano delle soglie, che assolvono anche la funzione di psicopompo per l'altra dimensione. 

Spesso infatti Mercurio è rappresentato con una pietra cubica sotto i piedi, altro simbolo del Femminino. 

Un Femminino che è rappresentato anche con il segno astrologico che governa questo mese di maggio, il Toro, con le due corna che sembrano una falce di luna, il grembo, la gestazione, le due polarità atte alla creazione. 

La Dea Hator, è rappresentata con le corna, con il sole/Amon/Ra, tra le corna, che le è forza solare. 

Hathor come Iside, quella che nel Cristianesimo è chiamata Maria. 

Sono tutte epifanie del Femminino, Iside, Rea, Cibele, Maia, e molte altre. 

Rappresentano la Forma senza forma, quindi possono rappresentare qualsiasi forma. 

Madre Terra, Madre Luna, l'energia divina manifestata. 

La Forma veicola dei messaggi, e infatti, il nome Hermes, deriva da "Hermeneus" , che significa “l'interprete.” 

Nella mitologia greca, il compito di Hermes era quello di essere il messaggero degli dei, noto per la sua qualità del discorso, potente oratore, in relazione quindi, con la Parola, o quello che in greco si chiama il Logos.

Hermes o Mercurio, trasmette la Parola, considerato  inventore del Fuoco, della lira a 7 corde, simbolo della kundalini, e quindi delle due polarità, dei numeri, dell'alfabeto. 

Della decodifica della grande Geometria Sacra, Divina. 

Il numero sacro di Hermes è il numero quattro, che è riconducibile a Madre Terra, al simbolo universale della croce. 

I 4 Elementi, i 4 punti cardinali 

L'ariete, l'agnello, il gallo, nascere dalla madre Maia, Maria, Maria.

La nostra colonna vertebrale, l'Archetipo Vav, è la colonna centrale del nostro tempio. È ciò che sostiene il nostro corpo non solo fisicamente ma consapevolmente, tenuto in posizione eretta dalle forze che fluiscono attraverso la colonna vertebrale. 

Le acque nel sesso, la colonna vertebrale e la mente, alchemicamente, sono governate da Mercurio. 

Sono Mercuriali. 

Mercurio 

Maia 

Maggio 

Mem, tredicesimo archetipo, le Sacre Acque Madri Cosmiche. 

Maia 

Gaia 

Mg

Magdalena. 

Il Sacro Femminino

L'amigdala, collegata alla pineale. 

( https://maldalchimia.blogspot.com/2022/08/maria-maddalena.html?m=0). 

Iniziano tutte per M, perché vi è continuità concettuale e  simbolica.

Sono le acque creatrici, ma anche purificatrici, quelle nelle quali avviene la trasmutazione. 

E quando si parla di dimensione ermetica, la cui radice è Hermes /Mercurio, ci si riferisce ad una dimensione di custodia, come il grembo femminile. 

La dimensione specifica della Madre Maia di Hermes

"Chiuso ermeticamente", significa che non lasciamo fuoriuscire energia. Conserviamo l'energia sessuale, le forze di Yesod, la nona Sephiroth, la Papessa, la luna, Iside, Maia, dell'Albero della Vita, il fondamento, in modo che quell'energia possa essere utilizzata per costruire il nostro tempio.

È lo stesso Verbo, di cui ne conosce le profondità, le verità, il silenzio eloquente. 

Un portale che si apre a nuove conoscenze, se sappiamo custodire e preservare. 

Intelletto creatore, capace di cogliere oltre il velo di Iside. 

Pensiamo all'Arcano Maggiore II della Papessa, tra le due colonne Jakin e Boaz, una rossa, l'altra Azzurra. 

Lo zolfo, il Fuoco, il Mascolino. 

L'altra, azzurra, è l'aria, l'afflato divino che prende forma, il Mercurio. 

Azzurro come lo stesso colore della Papessa, delle Madonne. 

Il colore della spiritualità, che lei riflette, come in uno specchio d'acqua ( lo specchio lunare che riflette i raggi del sole), per offrirli all'iniziato, attraverso l'intelletto superiore, l'intuizione. 

Yesod: il Fondamento, la luna, la luce degli astri, l’energia sessuale, il doppio, i ricordi dell’Akasha.

Questo Beltane è stato benedetto da una Luna Crescente in Gemelli, per ieri, e da una Luna Crescente in Cancro per oggi. 

I Gemelli Divini, e l'acqua che fa da filo conduttore per Mercurio, Maia, Maria, e il Sacro Femminino. 

Archetipo Samech, per oggi, il quindicesimo, funzione pressione, per far emergere la nostra divinità interiore. 

Dimensione della fertilità, dell'incontro delle due polarità, come ho già approfondito ( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/04/beltane-2025.html?m=0). 

Quindi non dimentichiamo la dimensione di questo maggio, legato a Maia, al Sacro Femminino, ma soprattutto, alla dimensione della trasmutazione, esemplificata dal figlio Hermes/Mercurio.

Maia, una delle Pleiadi, figlia di Atlante. 

Non dimentichiamo che le Pleiadi fanno parte della Costellazione del Toro, al cui centro c'è Alcione. 

Il settimo sole o sistema solare che ruota attorno ad Alcione è il nostro sistema solare.

Ecco perché questa costellazione del Toro ha avuto un grande significato per il pianeta Terra, e non solo per il pianeta Terra ma per tutti i pianeti di questo sistema solare. 

Ed è per questo che il toro Apis era venerato nell'antico Egitto; tutte le forze che abbiamo sul pianeta Terra provengono dalla costellazione del Toro, perché noi le apparteniamo.

La tauromachia era una cerimonia celebrata in onore di Poseidone, in onore di Nettuno. Quando studiamo l'Astrologia, ovvero le forze dei pianeti legate al corpo fisico, scopriamo che la ghiandola pineale è governata da Nettuno, da Poseidone, che controlla lo sviluppo delle ghiandole sessuali, e le ghiandole sessuali sono legate con l'acqua, con le acque della creazione. 

Ecco perché si afferma che Poseidone, nel corpo umano microcosmico, controlla le acque in cui troviamo il pesce alchemico, simbolo del seme: lo sperma e l'ovulo, sintetizzati nel sangue. 

Nell'elemento terra, del Toro. Il toro era un simbolo in Atlantide, di come l'iniziato deve controllare le sue forze animali attivando la ghiandola pineale. 

Il re Minosse dalla Grecia, promise al dio Poseidone che se Poseidone lo avesse assistito e protetto gli avrebbe offerto un toro in sacrificio; e il dio Poseidone approvò e gli diede un toro bianco che creò dalla schiuma dell'oceano.

Nettuno/Poseidone /acqua /Mem. 

M di Mercurio, di Maia. 

Quindi il toro era un simbolo in Atlantide di come l'iniziato deve controllare le sue forze animali attivando la ghiandola pineale. 

Perché Poseidone rappresenta la pineale nel suo stato puro. 

Il toro bianco è il corretto uso dell'energia sessuale 

Ai tempi di Atlantide, la conquistarono il toro, controllandolo con corde, in modi diversi, con maestria. 

E dopo aver terminato quella cerimonia, o quel modo in cui insegnavano come dobbiamo controllare le nostre forze, rilasciavano l'animale, senza ucciderlo. 

È rimasto uno strascico di questa antica memoria nella corrida, purtroppo brutalizzata nella sua sacralità. 

Ma ancora oggi, prima di andare a combattere contro la bestia, l'iniziato si inginocchia davanti alla Divina Madre affinché la Divina Madre gli dia la forza di combattere il toro. Sa che quel toro circola nel sangue di tutti i suoi figli, ed è l'unica che può trasformare quel sangue venoso in sangue di ossigeno attraverso la trasmutazione. 

Ecco perché il simbolo della mucca divina è in forme diverse

Quando il torero appare nell'arena, ha il mantello che mette davanti al toro, che è un simbolo di Maia, nel senso che sta controllando l'animale, e può fare quello che vuole con l'animale, l'animale non lo spaventa più, perché è un Maestro, ecco perché ha raggiunto quel livello. 

E ha la spada; quella spada naturalmente è un simbolo della colonna vertebrale, l'energia del Maestro. 

Ha la spada che può uccidere il toro.

Che andrebbe domato, non ucciso. 

Perché la sua importante energia, è un'energia di trasmutazione. 

Governa astrologicamente maggio, a cui subentra poi, il segno dei Gemelli. 

Se si riesce a governare l'energia del Toro, si accede alla dimensione dei Gemelli Divini. 

È un'opera alchemica, mercuriale. 

Uccidere il toro era sacrilegio 

Gli antichi lo sapevano, per questo che adoravano il toro Apis, il simbolo dello Spirito Santo, il coniuge della mucca divina, la Madre Divina. E il loro figlio era il vitello, il cui nome era Horus. 

Si scrive Horus, ma si pronuncia “Aurus,” e quando vi si aggiunge la Croce con cui dobbiamo lavorare, il risultato è: Toro.

T-aurus. 

Il Toro governa la gola, la sephirah dell'Albero della Vita chiamata Daath, la Gnosi, la conoscenza

 “In principio era la Parola, la Parola era con Dio e la Parola era Dio,” è scritto. 

La T-Aurus, o Horus, con il Tau, la croce, il Sigillo, il logos divino 

La sinergia delle due polarità che diventano Oro alchemico. 

Questo è il simbolo dei misteri taurini che ora sono perduti per la maggior parte dell'umanità. 

È tutto collegato. 

Maia, il cui nome in greco, significa "madre, nutrice", dea della fecondità, venerata come compagna di Vulcano, nel periodo romano, alla quale il flamine Vulcanale, il sacerdote dell'antica Roma preposto al culto del dio Vulcano, l'accenditore del fuoco sull'ara dei sacrifici, offriva un sacrificio il primo maggio. 

Maia dea del fuoco, della fertilità e del calore sessuale, annunciava la primavera, e di solito, per buon auspicio di abbondanza, si sacrificava un maiale. 

Maia-le

Maia 

Mater

Maius

Abbondanza

Maio è anche il nome dell'albero Maggio-ciondolo che fiorisce in Maggio, e prende il nome da Maia, come Dea portatrice di doni, rieccheggiato poi nell'"albero della cuccagna", il tipico albero con i nastri colorati, tipico di Beltane, che intrecciano il Maschile e il Femminile, in danza, intorno ad esso, ad emulare, metaforicamente la creazione, l'incontro sessuale. 

Non si può quindi, rendere omaggio a Maia, da cui deriverebbe il nome maggio, se non si tiene conto dello stretto legame con il figlio Mercurio, e con la stessa simbologia del Toro, di cui le Pleiadi fanno parte. 

È sempre tutto meravigliosamente collegato, e la mitologia, non è mai solo mitologia, ma è un metalinguaggio che sottende a conoscenze gnostiche molto importanti, di trasmutazione e alchimia, alle quali non siamo più abituati. 

Maggio che si inaugura con Beltane. Con i nostri carri addobbati per la sagra di Sant'Efisio. 

Con le corna dei buoi, uniti da ornamenti, quasi a simboleggiare l'unione alchemica delle due polarità, così come è sempre stato nella simbologia intrinseca delle corna. 

Una simbologia taurina /uterina, veicolo di grande energia creatrice, di cui la Sardegna in particolare, è eccelsa rappresentante. 

E la stessa simbologia del numero 5 legato al mese di maggio, è legata, numerologicamente al chakra della gola Vishudda, in correlazione all'apparato riproduttivo femminile.

Il 5, numeeo di Venere, che governa, energeticamente, il segno del Toro, quindi, custodisce in sé la valenza della doppia polarità

Sacro Archetipo Ebraico He', con funzione Vita, non a caso. 


Tiziana Fenu 

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Hermes e Maia 

Particolare Oinoche V sec aC

Maggio/Maia