Tratto da "Goddesses . Mysteries of the Feminine Divine_" di Joseph Campbell
Informazioni personali
- Tiziana Fenu
- Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,
mercoledì, giugno 03, 2020
💜L'animale generalmente simbolico del potere
L'animale generalmente simbolico del potere del sole è il leone; quello della luna è il toro, le cui corna brillanti suggeriscono la forma a mezzaluna. Sempre da Çatal Hüyük abbiamo una figurina in ceramica che mostra la Dea in trono, dando alla luce, affiancata e sostenuta da leoni; e da Roma, sei millenni dopo, abbiamo un'immagine marmorea della stessa dea anatolica (ora chiamata Cibele), anch'essa in trono e fiancheggiata da leoni. In un'altra immagine ancora di Çatal Hüyük (un bassorilievo su una parete della cappella) vediamo di nuovo la Dea dare alla luce non questa volta un bambino umano, ma un toro. La luna muore nel sole: il toro viene colpito dal leone. La luna è il segno celeste del sacrificio: il toro è l'animale sacrificato sulla Terra nel fuoco dell'altare, la controparte terrena del sole, così come del fuoco dell'utero. Analogamente, i corpi dei morti sono in sacrificio o sepolti nel grembo della Terra o impegnati nella pira funeraria, per la rinascita. In una delle prime Upaneṣad indiane risalenti a circa il 700 aC, c'è un resoconto dei due possibili modi spirituali che devono essere seguiti nella morte da coloro i cui corpi sono bruciati sulla pira funeraria: la via del fumo e la via della fiamma . 5 Il primo porta uno sulla luna, la sfera dei Padri, per la rinascita, ma il secondo porta uno al sole, il sole dorato-porta all'eternità e al disimpegno dai limiti del tempo, liberati e non tornare mai più. Così la Grande Dea nella forma del sole, che riversa nel mondo fenomenico l'energia e la luce che l'hanno portato in essere e lo sostengono, può anche diventare, per coloro che (come dicono le Scritture) hanno ceduto tutto al fuoco di il suo amore consumante, al tempo stesso il messaggero e il portale d'oro della Perfezione della Saggezza.
Tratto da "Goddesses . Mysteries of the Feminine Divine_" di Joseph Campbell
Tratto da "Goddesses . Mysteries of the Feminine Divine_" di Joseph Campbell
💜Ecco un ruolo mitologico principale del principio femminile
Ecco un ruolo mitologico principale del principio femminile: ci dà alla luce fisicamente, ma è anche la madre della nostra seconda nascita, la nostra nascita come entità spirituali. Questo è il significato base del motivo della nascita vergine, che i nostri corpi nascono naturalmente, ma a un certo momento ci risveglia in noi la nostra natura spirituale, che è la natura umana superiore, non quella che duplica semplicemente il mondo dell'animale urgenze, di pulsioni erotiche e di potere e di sonno. Invece, in noi risveglia la nozione di uno scopo spirituale, una vita spirituale: una vita essenzialmente umana, mistica, da vivere al di sopra del livello del cibo, del sesso, dell'economia, della politica e della sociologia. In questa sfera della dimensione misteriosa la donna rappresenta la risvegliatrice, la donatrice di nascita in questo senso. In queste grotte dove i ragazzi andavano per essere iniziati, per essere trasformati dai figli delle loro madri fisiche in figli della Madre cosmica, nel grembo della Terra, hanno sperimentato la rinascita simbolica. Questo è rappresentato in modo molto vivido in una grotta nei Pirenei conosciuta come Les Trois Frères, dove c'è un lungo canale attraverso il quale scorreva l'acqua durante il periodo glaciale di Würm, aprendo una specie di tubo attraverso la roccia che corre per cinquanta iarde ma è appena due piedi di altezza. Attraverso questo bisogna lottare per entrare in una grande camera. I ragazzi furono inviati attraverso quel canale in una rinascita simbolica, venendo alla luce non dalle loro madri personali ma dalla Madre transpersonale universale che porta ognuno di noi alla maturità.
Tratto dalla versione inglese "Goddesses. Mysteries of the Feminine Divine" di Joseph Campbell
Tratto dalla versione inglese "Goddesses. Mysteries of the Feminine Divine" di Joseph Campbell
💜Prima di sciogliere i “Cancelli dell’Energia”
Prima di sciogliere i “Cancelli dell’Energia” occorre “accendere il fuoco”, in modo da permettere la risalita del Qi lungo la colonna vertebrale. Nello Yoga per descrivere il processo di “Accensione del Fuoco” si parla di Kundalini Rotonda risvegliata da Kandarpa Vayu, una modificazione del Prana legata al desiderio sessuale. “Accendere il Fuoco” significa far affluire energia/luce dal punto in mezzo alla fronte (Ajna Cakra nello Yoga e Dān tián superiore nel Qi Gong) alla zona genitale (Svadhistana Cakra nello yoga e Dān tián inferiore nel Qi Gong) attraverso una serie di tecniche di respirazione, sensibilizzazione, visualizzazione molto simili, se non identiche, a quelle utilizzate nella tradizione indiana e nella tradizione tibetana. L'aumento di energia nel Dān tián inferiore è percepibile come: -
Un aumento di temperatura localizzato sotto l'ombelico;
- Una serie di scosse e formicolii che interessano la zona del bacino, i genitali, il sacro; -
Una sensazione di "pienezza e di dolcezza" come se i pori della pelle fossero sul punto di aprirsi e versare miele all'esterno.
Accumulata abbastanza energia Qi nel basso ventre occorre utilizzare la "mente" per condurla, in questo caso, al perineo e, da qui, al “sacro. L'accumulo di energia al sacro può risultare doloroso. Si può avere, a volte, l'impressione di qualcosa "che non passa". La sensazione provoca spesso un aumento di calore ed energia nella zona genitale fino ad arrivare, nei casi più estremi, ad emissioni di sperma o di fluidi vaginali. Altre volte si ha un fortissimo aumento di energia e calore nella zona del ventre, con il corpo che si mette a dondolare avanti ed indietro o in maniera circolare e gli arti che si muovono spontaneamente ed in maniera incontrollata. La discesa, in espirazione, del 氣 Qi dal punto sotto l'ombelico all'osso sacro, è il primo passo della pratica del Piccolo Circuito Celeste.
Tratto da " La dimora dell' acqua " di Paolo Proietti
Un aumento di temperatura localizzato sotto l'ombelico;
- Una serie di scosse e formicolii che interessano la zona del bacino, i genitali, il sacro; -
Una sensazione di "pienezza e di dolcezza" come se i pori della pelle fossero sul punto di aprirsi e versare miele all'esterno.
Accumulata abbastanza energia Qi nel basso ventre occorre utilizzare la "mente" per condurla, in questo caso, al perineo e, da qui, al “sacro. L'accumulo di energia al sacro può risultare doloroso. Si può avere, a volte, l'impressione di qualcosa "che non passa". La sensazione provoca spesso un aumento di calore ed energia nella zona genitale fino ad arrivare, nei casi più estremi, ad emissioni di sperma o di fluidi vaginali. Altre volte si ha un fortissimo aumento di energia e calore nella zona del ventre, con il corpo che si mette a dondolare avanti ed indietro o in maniera circolare e gli arti che si muovono spontaneamente ed in maniera incontrollata. La discesa, in espirazione, del 氣 Qi dal punto sotto l'ombelico all'osso sacro, è il primo passo della pratica del Piccolo Circuito Celeste.
Tratto da " La dimora dell' acqua " di Paolo Proietti
💜Il darsi, che è l’espressione più pura della bellezza, è
Il darsi, che è l’espressione più pura della bellezza, è il sacrum facere. Il sacro è il darsi e il darsi è il sacro. Ciò è perfettamente evidenziato nei rituali sacrificali dei popoli. Il sacrificio rituale rappresenta il momento di totale compartecipazione dell’uomo allo stato naturale. Esso è il momento in cui l’uomo comprende la natura, la sua volontà di darsi, di amare, e la celebra.
Il sacro esiste nella bellezza che è lo stato della medesimezza e dell’istantaneità. Quando il sacro non è nella medesimezza si fa aberrante. La medesimezza è perfetto equilibrio tra gli opposti, tra madre e padre. Nelle culture dominate dalla simbologia matricentrica, il sacro è stato spostato verso una deriva esageratemente femminile, tale per cui i rituali sacrificali – per esempio presso i Maya, gli Inca, gli Indù – comportavano sacrifici umani. Questa è un’aberrazione femminile del sacro. Nelle culture dominate dalla simbologia patricentrica – come la nostra – il sacro è cancellato dal bisogno di controllo, di analisi, di gestione. La perdita del sacro è lo smarrimento della comunione con la natura. L’individuo della nostra cultura è eco-incompatibile. Per lui la natura è una risorsa da sfruttare. E quand’anche egli si sforzi di fare ecologia, per lui ecologia significa sistematizzare e organizzare lo sfruttamento del pianeta in modo tale da poter continuare a sfruttarlo. L’ecologia, in un paradigma patricentrico del reale, è sempre antropocentrica; mette la sopravvivenza dell’uomo e i suoi bisogni al centro.
Tratto da " Mantra Madre" di Selene Calloni Williams
Il sacro esiste nella bellezza che è lo stato della medesimezza e dell’istantaneità. Quando il sacro non è nella medesimezza si fa aberrante. La medesimezza è perfetto equilibrio tra gli opposti, tra madre e padre. Nelle culture dominate dalla simbologia matricentrica, il sacro è stato spostato verso una deriva esageratemente femminile, tale per cui i rituali sacrificali – per esempio presso i Maya, gli Inca, gli Indù – comportavano sacrifici umani. Questa è un’aberrazione femminile del sacro. Nelle culture dominate dalla simbologia patricentrica – come la nostra – il sacro è cancellato dal bisogno di controllo, di analisi, di gestione. La perdita del sacro è lo smarrimento della comunione con la natura. L’individuo della nostra cultura è eco-incompatibile. Per lui la natura è una risorsa da sfruttare. E quand’anche egli si sforzi di fare ecologia, per lui ecologia significa sistematizzare e organizzare lo sfruttamento del pianeta in modo tale da poter continuare a sfruttarlo. L’ecologia, in un paradigma patricentrico del reale, è sempre antropocentrica; mette la sopravvivenza dell’uomo e i suoi bisogni al centro.
Tratto da " Mantra Madre" di Selene Calloni Williams
martedì, giugno 02, 2020
💛Crop circle Dorset Inghilterra
31/5/2020
Nuovo Crop Circle nel Dorset, Inghilterra
Due Soli sovrapposti.
Uno più grande e uno più piccolo.
Dodici raggi ciascuno
Un doppio centro
Dodici sfere lungo la circonferenza che li contiene
12+12+12 = 36 = 9
La chiusura del cerchio , il compimento
L' Equilibrio è in atto
Sinergia sovversiva, potente, creativa.
Sta smantellando il vecchio, con grande forza dirompente. Oltre le aspettative.
Ma anche, considerando i raggi grandi, suddivisi in due sezioni, si aggiunge un altro 12
Quindi 12 x 4 , che fa 48
6 x 8 ..48
Una Geometria perfetta
Che risponde alla legge dell' Ottava
La Frequenza dell' Ottava Alta che si esplica attraverso il 6, l' Unione delle due Energie.
L' Unione degli Opposti. The Lovers.
Il 3 più 3. La Perfezione raddoppiata.
La Frequenza che fa la Differenza tra le Anime.
Già insita naturalmente nella Natura
Le Anime che "sentono" , si cercano, si trovano
Poche parole chiave
Già sanno
Chi non sente, ne sente le vibrazioni sotto i piedi.
Che fa perdere i vecchi equilibri già raggiunti.
Le Anime che Sanno, non hanno bisogno di trovare l' Equilibrio.
Fluiscono
Hanno già, strutturato in sé, l'Equilibrio
Quell' equilibrio oscillante che permette loro di essere totalmente se stesse
In verità
Quella che respirano in sincrono con l' Universo
Un unico Battito
Le vene interconnesse alle falde acquifere e alle Lingue di Fuoco più profonde di Madre Terra
Acqua e Fuoco insieme
Uno non brucia l' altra
E l'altra non spegne l' uno
Insieme finalmente
Un- iti
Un -
Capovolto è Nu
Quel Nu che è la radice di Nuraghe
Nur e Nun
Fuoco e acqua
Energia maschile e femminile che si sprigiona da ogni respiro di questa terra a cui appartengo
Terra di Conoscenza
Di cono-scenza
Come i nuraghi edificati come un cono
Un cono tronco, per osservare le stelle
Verso le quali confluisce l' apice , il vertice del cono
Siamo polvere di stelle
Instellati e instillati di magia e antichi saperi
E ora sono pronti
In sinergia
Sole-Stella che illumina di giorno e di notte
Sovrapposti
Per illuminare le coscienze
Per arrivare in una danza circolare e verso l' alto, all' espansione di coscienza in restrizione contrapposta
Spirali sempre più piccole
Che si restringono sempre di più
Per arrivare fino a quel punto di luce che è stella e de-siderio insieme
Ancora gli opposti uniti
Fino a fondersi
In quell' abbraccio originario che li ha visti nascere
In un unico battito di amore.
Tiziana Fenu
https://maldalchimia.blogspot.com/?m=1
Nuovo Crop Circle nel Dorset, Inghilterra
Due Soli sovrapposti.
Uno più grande e uno più piccolo.
Dodici raggi ciascuno
Un doppio centro
Dodici sfere lungo la circonferenza che li contiene
12+12+12 = 36 = 9
La chiusura del cerchio , il compimento
L' Equilibrio è in atto
Sinergia sovversiva, potente, creativa.
Sta smantellando il vecchio, con grande forza dirompente. Oltre le aspettative.
Ma anche, considerando i raggi grandi, suddivisi in due sezioni, si aggiunge un altro 12
Quindi 12 x 4 , che fa 48
6 x 8 ..48
Una Geometria perfetta
Che risponde alla legge dell' Ottava
La Frequenza dell' Ottava Alta che si esplica attraverso il 6, l' Unione delle due Energie.
L' Unione degli Opposti. The Lovers.
Il 3 più 3. La Perfezione raddoppiata.
La Frequenza che fa la Differenza tra le Anime.
Già insita naturalmente nella Natura
Le Anime che "sentono" , si cercano, si trovano
Poche parole chiave
Già sanno
Chi non sente, ne sente le vibrazioni sotto i piedi.
Che fa perdere i vecchi equilibri già raggiunti.
Le Anime che Sanno, non hanno bisogno di trovare l' Equilibrio.
Fluiscono
Hanno già, strutturato in sé, l'Equilibrio
Quell' equilibrio oscillante che permette loro di essere totalmente se stesse
In verità
Quella che respirano in sincrono con l' Universo
Un unico Battito
Le vene interconnesse alle falde acquifere e alle Lingue di Fuoco più profonde di Madre Terra
Acqua e Fuoco insieme
Uno non brucia l' altra
E l'altra non spegne l' uno
Insieme finalmente
Un- iti
Un -
Capovolto è Nu
Quel Nu che è la radice di Nuraghe
Nur e Nun
Fuoco e acqua
Energia maschile e femminile che si sprigiona da ogni respiro di questa terra a cui appartengo
Terra di Conoscenza
Di cono-scenza
Come i nuraghi edificati come un cono
Un cono tronco, per osservare le stelle
Verso le quali confluisce l' apice , il vertice del cono
Siamo polvere di stelle
Instellati e instillati di magia e antichi saperi
E ora sono pronti
In sinergia
Sole-Stella che illumina di giorno e di notte
Sovrapposti
Per illuminare le coscienze
Per arrivare in una danza circolare e verso l' alto, all' espansione di coscienza in restrizione contrapposta
Spirali sempre più piccole
Che si restringono sempre di più
Per arrivare fino a quel punto di luce che è stella e de-siderio insieme
Ancora gli opposti uniti
Fino a fondersi
In quell' abbraccio originario che li ha visti nascere
In un unico battito di amore.
Tiziana Fenu
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