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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

mercoledì, dicembre 02, 2020

💙La forma delle donne.. (scritto mio)

 La forma della donna è circolare

Come un grembo

Come un'utero che custodisce.

Le prime capanne, i primi villaggi, le prime opere in pietra, i nuraghi, rimandano alla forma uterina

La donna accoglie in sé e custodisce.

È nella sua natura. 

Crea continuamente in sé, alveoli per custodire, come un'ape che crea le cellette di cera per poi produrre miele

Questo, perché è capace di cogliere l'Essenza, il nettare di qualsiasi cosa, nell'intimo, nell'Origine

Poiché ella stessa è Origine

Accoglie l'Uomo, in ogni sua sfumatura, poiché conosce il segreto della Creazione e la sua caleidoscopica manifestazione nella Forma

E la Forma prende vita in lei, sotto molte Forme.

Desiderio, ricordo, voluttà, emozione, protezione, espansione, Eros, vita

L' Uomo non può minimamente immaginare in quali e tanti modi lei possa accoglierlo e portarlo ad altissimi livelli di manifestazione

Poiché ella è il fattore esponente del numero, dove tutto in lei si moltiplica

Come melagrana che si rivela con i suoi tanti rubini di Amore

Dove il gesto è veicolo di altre dimensioni, di altre vite.

Dove il silenzio custodisce parole di altre lingue perse nella memoria

Dove il seme maschile è sacralità di tutto ciò che è stato seminato e ha  preso vita nel cuore della donna

Attraverso la donna si rinasce in mille e più vite

In mille e più Forme, poiché è manifestazione del Divino, e solo nella Forma, e nel suo variegato linguaggio si attua la manifestazione

Ogni parola fatta scivolare tra la pergamena di seta della sua pelle, diventa narrazione, che si espande al di sotto, fino a manifestarsi in poesia nel suo cuore

Emozione nella sua Anima

Erotismo attraverso il sangue che le pulsa nelle vene

La donna è sempre sincronicamente collegata a più dimensioni, che accoglie tutto, poiché lei è Matrice, è il tutto

Sacro e profano. Innocenza e malizia

Equilibrio e delirio

E lei è al centro

A dondolare nel suo equilibrio

Ad oscillare sul suo scettro

Sul suo uomo, mentre crea ed è Amore insieme a lui. 

A dondolare la sua creatura tra le braccia

Mentre canta e segue il ritmo

Mentre oscilla il suo corpo per il dolore del suo ciclo, per i dolori del parto

O per la perdita di un'amore

O mentre inneggia una nenia che ha il suo personale ritmo

Oscilla come la falce di luna che si prepara alla completezza

Oscilla ed ondeggia sempre

Come la risacca del mare sulla riva

E in questa risacca, trasporta l'uomo

L 'acqua, che è femminile, insieme all'uomo, forma il mare, l'Oceano

La Memoria del Padre che li ha creati come Idea, affidandoli alla Madre Creatrice, che li ha resi Forma di Eterna Bellezza


Tiziana Fenu


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La forma delle Donne è circolare..




martedì, dicembre 01, 2020

💜Quando le donne sono affamate...

 QUANDO LE DONNE SONO AFFAMATE...


Certe volte le donne hanno molta fame. Aprono il frigorifero e vorrebbero ingoiare tutto quello che c'è dentro.

C'è una bocca affamata dentro di loro: grida per essere riempita, scalpita come una bestia selvaggia per ricevere ciò che vuole: cibo! cibo! cibo!


Ma il cibo è solo l'involucro di quello che la bocca affamata chiede. Dietro quella voglia famelica c'è di più. E' la donna che arde di fame di se stessa, a digiuno della sua anima.


Le donne affamate spesso non seguono la loro vera natura: hanno smesso di cantare, hanno intrappolato le loro parole da qualche parte, hanno appoggiato la penna, hanno scelto di essere “troppo in ordine”, “troppo carine” , “troppo compiacenti”, "troppo perfette", "troppo simpatiche", "troppo disponibili". Sono lontane dalla loro vita profonda, passionale, nutriente, rigenerante: spesso svalutano il proprio lavoro, si sentono in colpa se non sono disponibili per tutti, si autoimpongono di stare zitte, di non esprimersi, accantonano le loro aspirazioni, mettono sotto sale i loro desideri.

Hanno arrotolato la passione e hanno stretto un laccio attorno. 

Spesso queste donne hanno la sensazione di essere “immobilizzate” e in questo immobilismo si costringono a non andare, a non muoversi, a non pretendere, a non diventare, a non scoprire. La loro vita è “una bocca vuota” e il cibo diventa la metafora di un nutrimento che non arriva da un'altra parte.

Ma non è una situazione irreversibile.


È semplicemente necessario "un risveglio”.

Bisogna avvicinarsi all'anima, che giace da qualche parte con le ossa spezzate, e ricomporla.

Come fare?


Chiedendo a noi stesse cosa davvero desideriamo. Non è così difficile come sembra. Nel momento in cui ci chiniamo pietose sulla nostra anima esangue lei si rianima. Le basta poco. Un po’ di ascolto, una riflessione vera, una risposta sincera: rivolta a noi. Le donne sanno molto bene cosa vogliono, quando se lo chiedono con sguardo sincero. Conoscono il motivo di quella bocca affamata, di quelle mani tese per ricevere altro cibo. 


Quando risvegliamo la nostra anima lei non parla in modo criptato: ci dice a chiare lettere quale direzione prendere. E' un'amica sicura, fidata, compassionevole, stimolante….lei ha le risposte che cerchiamo… e allora che, come per magia, quella bocca affamata si chiude e dentro di noi nasce una nuova energia, la voglia di vivere davvero la nostra vita...


Simona Oberhammer - La Via Femminile


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Quando le donne sono affamate




💜19/11/2020 Giornata mondiale dell' Uomo( scritto mio)

 Oggi 19/11/2020 è la giornata internazionale dell'Uomo

La somma totale di questa data, fa 16

, e 16 corrisponde al sedicesimo Sacro Archetipo Ebraico Ayin, che significa corrispondenza, percezione, visione

Nell'antichità questa funzione veniva rappresentata dai due occhi di Osiride collegati tra loro da un filo

Si, perché non si può avere una visione unitaria delle cose, se non attraverso la corrispondenza dei due occhi

Tutto acquisisce un senso,, se collegato ad un qualcosa

Gli stessi Archetipi funzionano così

Si relazionano tra loro, enfatizzando la loro funzionalità

La Ayin rappresenta proprio questo, la corrispondenza tra le cose, nonostante tempo, distanza e diversità

Come tra Amore e Psiche

Qualcosa di indistruttibile li unisce, nonostante la diversità agli antipodi

È il filo conduttore che riporta all'Origine, al Punto Zero

Dove si possono vedere le cose non solo nella Forma, ma anche nell' Idea. Nella Forma - Pensiero

In quella Quarta Dimensione che appartiene alla sfera emozionale, quella che fa, farà da Matrice al corpo fisico in Quinta Dimensione, come dimostrano gli studi sulla ricettività emozionale dell'acqua

Quel sesto senso che è rimasto atrofizzato nella terza dimensione, e ha sede nell'admigala

La porta, la mandorla che permette di accedere nella dimensione superiore, e trova la sua corrispondenza alfabetica nella lettera O

E cosa rappresentano, la Mandorla Mistica, la O, nella sua forma a cerchio, come un Grembo, se non il Femminile?

È il Femminile a guidare il Maschile, ad iniziarlo nell'Intuitivita', che solo attraverso il Maschile, può diventare azione, e bypassare la passività magnetica del Femminile

È la via ionica

Ionica, da Yoni

Ma anche ionica, da ioni, che sono quelli che si agganciano chimicamente, che creano corrispondenze

La via che porta alla consapevolezza del nostro essere completi, integrati, androgini

La sua corrispondenza nelle rune è la Hagalaz, simboleggiata da un fiocco di neve a sei punte

Sei, che rappresenta un tre più tre, due completezze, maschile e femminile, che si integrano, che si corrispondono, perché sono parte integrante della stessa Essenza, e uno, magnifica ed enfatizza l'altro

Parlare della giornata mondiale dell' Uomo, significa riconoscergli questo potere d'azione aggregante di continuità, di corresponsione

Forgiato dalla dura via della Materia, del denso, della Mente, della Logica, disconosciuto, in questa dimensione, dal suo stesso Padre, arriva ad un punto dove deve andare oltre, e spaziare, attraverso il suo corrispondente femminile, in quella Dimensione che gli è connaturata

Perché è la dimensione monadica dell'Origine, con il suo Sacro Femminino

Attraverso la prima via, quella della mente, molti uomini sono stati come mutilati della loro dimensione più potente, quella delle Emozioni, quella che davvero crea oltre la Forma-pensiero

Nella dimensione dell'Origine,  crea nella Forma-Emozione, che dà accesso a livelli superiori di consapevolezza

Il Femminino è la forza propulsiva a questa Dimensione

Perché lei è Grembo, è Mandorla Mistica e Ichthys insieme

È Fiamma Cristica, ha già in sé, come Grembo Madre, il Maschile e il Femminile.

Conosce la via del Ritorno a casa

Verso l'Uni-Verso

Riconoscere questa Sacralità di corrispondenza, nell' Uomo, spetta alla Donna

L' Uomo non è capace di vederlo, di avere uno sguardo di insieme, se non ha l'altro occhio corrispondente, per vedere il tutto

E questo significa, da parte della Donna, avere una sensibilità tale, da avere davvero tutti i sensi attivati, oltre i cinque terreni, e cogliere, con il suo sesto, la corrispondenza di cui è portatore l'Uomo, e renderla manifesta, in sinergia, insieme

Vedo molta sedimentazione, sotto questo aspetto, molto giudizio, molta superficialità e pregiudizio, nel capire quanto può essere stata dura, per l' Uomo, la via della Mente, dell'azione, del fare, penalizzando la via del Creare

Perché si può creare solo in due, quando si ha la giusta corrispondenza emotiva

Perché l'emozione crea

È la via più Pura e semplice del Creare 

La più potente. 

Il filo conduttore che va oltre questa dimensione, dove invece si realizza senza emozione.

La Natura si crea e ri-crea continuamente, in forme perfette ed equilibrate

Ma senza Emozione

Ci deve essere corrispondenza tra i piani Spirituali e quelli terreni

L' Emozione è l'accesso per il Divino 

Il Regno è qui

E ci sono già dei Regnanti che aspettano la loro Regina, degna della Corona

Del Settimo Chakra, quelli che unisce con il Divino

E le Regine, aspettano il Re Nudo, colui che regna anche senza un Regno

Perché è lui stesso, il suo stesso Regno, di cui la Regina ne e' combinazione giusta, per quella chiave  che solo il suo Re possiede

Sta alla Donna, riconoscere la regalità dell'Uomo, perché è lei, a vedere oltre

Quell'oltre di cui l'Uomo detiene la corrispondenza, la Chiave

Non è questione di cuore. Di romanticismo.

Si tratta di campi toroidali potenti, che partono dal chakra del cuore, il nostro chakra più potente

La nostra centralina elettrica. 

Quella del futuro, della Nuova Umanità.


Tiziana Fenu


*lavorando con i Sacri Archetipi Ebraici, tengo conto di una numerazione dall'uno al ventidue, quante sono le Lettere Ebraiche

Per somme totali maggiori  del ventidue, riduco ad un unico numero 


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19/11/2020 Giornata mondiale dell' uomo(scritto mio) 




💙Sia fatta la tua volontà...

 "Sia fatta la tua volontà, come in cielo , così in terra"

Il pregare è uno stato di coscienza. Sempre presente. 

È uno stare in presenza mistica, spirituale , con il Divino

Adeguare il nostro Essere a ciò che Dio ha predisposto per noi.

In questo senso la preghiera è uno stato costante di Fiducia. 

Il chiedere vien meno, se non siamo predisposti a questa arrendevolezza che è costante Presenza e connessione.

Ci deve essere lo scambio.

Non una condizione passiva di ricezione e arrendevolezza. È molto di più

È una dimensione di Presenza, senza nessuna proiezione. Senza nessuna aspettativa

La Presenza è già in sé, tridimensionale, in un moto di espansione, in quanto si attiva l'espansione della nostra Emanazione

E l'Emanazione si crea soltanto in una condizione di estrema Presenza

Perché è Pienezza e Vuoto insieme

E queste due polarità, queste due sinergie opposte creano

Creano l'occasione, nella connessione

Allora ci si comincia a muovere attraverso le coordinate delle possibilità

Perché occasione significa semplicemente che siamo predisposti all' accadimento

E possiamo farlo, vederlo, percepito, coglierlo, gestirlo e svilupparlo, solo se siamo totalmente nella nostra Presenza

Pre- senza

Prima del "senza"

Prima del senso di mancanza

Nella nostra completezza. 

Siamo già integri e completi, se siamo connessi alla nostra dimensione interiore, quella più pura

Se accettiamo di essere Volontà Divina Manifesta


Tiziana Fenu


©®Diritti intellettuali


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Sia fatta la tua volontà...




💙Giornata mondiale dei diritti dei bambini

 #giornatamondialedeidirittideibambini


Decreto il mio diritto ad essere una bambina, nonostante i nonostante

A non credere più alle favole , ma agli occhi dei lupi che nelle notti buie hanno rubato il riflesso argenteo della luna e ne hanno fatto polvere di topazi nei loro sguardi , per indicarmi la via

Decreto il mio diritto ai capricci

Inchiodata a terra , per essere ascoltata

Per tutti quei bambini che hanno perso la voce, inchiodati a terra dal peso della vita

Decreto il mio diritto a chiedere tutti i perché del mondo, perché sono proprio questi a farmi aspettare con gioia il mattino successivo , intrufolati nelle mie pantofoline

Sui "perché "ci cammino

Come una funivia che mi collega tra le alte vette che ancora non posso raggiungere con le mie gambe

Decreto il diritto del disordine ovunque passi

Con il disordine creo

Creo dimensioni , e creandole, cerco la complicità di uno sguardo adulto che abbia la curiosità di entrarci. 

A prendere del The e biscottini con Winnie the Pooh e Pimpi

Il the potrebbe non essere buono

I biscottini potrebbero avere qualche traccia di pennarello, ma la manina che offre il the, è la stessa che cerca protezione e giaciglio in una mano adulta, protettiva

Dove scomparire e non essere trovata dai mostri sotto il letto. 

Creo disordine per creare una dimensione mia, che emerga dal mondo incellophanato degli adulti

Voglio sentire in esso, il profumo dei miei pastelli a cera. 

Del wafer sbriciolato nei capelli finti di Barbie Broccola. 

Voglio sentire l'odore delle mie puzzette sotto la copertina  della dimora della Principessa

E reclamo il mio diritto a fare tutte le cose che fanno le vere Principesse

Non quelle sul pisello a 8 materassi di distanza

Reclamo il mio diritto ad essere scaltra e selvaggia

Ad imparare ad impastare terra e lacrime, e vedere germogliare il mio particolare e unico fiore, che sa di formaggino spalmato sul bordo del cassetto dei segreti e andato a male

Ad essere sporca e fertile come il fango. 

Reclamo il mio diritto a riconoscermi in ogni mia manifestazione

Il mio diritto a rubare baci

A richiederli e a pretenderli

Perche sono proprio i baci a risplendere sul mio cuore

Come una cascata di stelle diamantine incastonate nell' Abisso dei miei occhi

Devono risplendere per tutti quei bambini che non ricevono baci

Per tutti quei bambini che non sanno chi baciare, se non un peluche sporco di vita strappata all' innocenza

Reclamo il mio diritto ad essere come sono

A buttare per aria le ciabattine

A camminare scalza

Per abituarmi a stare radicata e a sentire anche il freddo dei miei passi sul mondo

Per imparare a sentire le orme, le zone dove l'erba è stata piegata da intenti cattivi, e imparare a sentire il pericolo delle tagliole

E reclamo il mio diritto a tenere i capelli scompigliati , per sentire dove soffia il vento, e non remarci contro, ma assecondarlo, e percepire dove sono i nodi a cui faccio resistenza, per imparare a scioglierli da sola

Reclamo il mio diritto ad essere bambina

Ad avere una bacchetta magica, e continuare a fare magie ovunque posi il mio sguardo

A continuare a parlare con gli Gnomi e le Fatine

e profumare del loro stesso profumo di Muschio

Reclamo il mio diritto a voler sposare il Lupo

A voler credere alle Favole

Ma alle mie Favole

Non alle vostre


Tiziana Fenu


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Giornata mondiale dei diritti dei bambini