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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

sabato, luglio 03, 2021

💙Sesso è creatività

 Sesso è creatività. 

È liberare l'altro e te stesso dai tuoi esoscheletri mentali ed emozionali. 

Da quelli che si sono calcificati lungo le tue esperienze terrene. 

Quelli che emozionalmente hai ereditato dai tuoi antenati. 

Sesso è incontrare l'altro nella sua zona più intima. Più pura. 

In quel nucleo diamantino che emana purezza e amore. 

Dove già l'intima connessione d'Anima è l'Atto Sessuale in sé stesso. 

Sacralizzato in tutta la sua potenza. 

Perché è una sinergia creativa che sfida l'entropia. 

Energia di due polarità che ne creano una Terza, Sacra. 

Anche se passa per il desiderio sessuale. 

Ci deve passare. 

Perché è la via terrena del Sacro Altare, che sradica i vecchi paradigmi sulla sessualità. 

Si fa l'Amore con l' Anima.

E il corpo risponde gioiosamente a questa chiamata che infiamma di Fuoco vivificante e creativo. 

In ogni campo.

In ogni nostro respiro. 

In ogni nostro battito. 

Perché la nostra Estasi è quella dell'Altro. 

In uno scambio continuo. 

In un travaso continuo. 

Con gli occhi puri. 

Ci si trova in uno spazio comune. 

Elettricità e magnetismo insieme. 

Penetrare e accogliere. 

E portare al mondo, alla luce, la creatura energetica di questa connessione. 

E questo non è incontro solo di corpi. 

Funziona anche senza incontro fisico

È incontro divino di Energie. 

E dove c'è Energia si crea Forma. 

Si Crea Materia. 

Si crea Magia

Si crea l'Impensabile. 

Se

Ci

Crediamo

Ma soprattutto. 

Se sappiamo Chi Siamo. 


Tiziana Fenu


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Sesso è creatività




💙11/05/2021 luna nuova in toro

 Stasera alla 21, la Luna, nel segno del Toro, si è congiunta al Sole, per essere Luna Nuova.

È avvenuta esattamente al 21° grado del Toro, ed è curiosa questa ripetizione di 21, perché è il numero speculare di 12, che sarebbe la somma totale della data di oggi, 11/05/2021.

In un certo senso è come se si facessero da specchio.

Il Toro è la terra, la materia, l'erotismo, la bellezza, e sta proprio al centro, tra un tra un 21 e un 12.

Tra uno Shin, l'archetipo ventunesimo del Fuoco, che trasmuta in equilibrio e armonia, ciò che esperiamo nella materia, trasformando le nostre esperienze in carburante energetico, elettrico, raggiungendo quella che i tibetani chiamano "l'Anima di Diamante", e una Lamed, che  ha funzione "misura". 

Ed è proprio il Diamante, forgiato dal Fuoco, a rappresentare l'integrità, il compimento, la sublimazione di ciò che è dovuto passare per lo stretto Archetipo Lamed, il dodicesimo, e che ora si erge sulla materia, animato da un Fuoco che mai estingue, perché é la nostra Fiamma interiore.

E quando si libera, a contatto con l'aria, diventa Quintessenza.

Questa Luna Nuova ci spinge a sprigionare la nostra Quintessenza.

Si specchia, come un riflesso tra un Fuoco che arde di Quintessenza dell'archetipo ventuno, e una Quintessenza dell'archetipo Dodici, che nella sua forma più sublimata, avendo come funzione la misura, il limite, è rappresentata dal Dodecaedro stellato, la forma più perfetta della Merkaba, del Corpo di Luce.

Questo significa avere padronanza della propria Essenza, del proprio fuoco interiore, e viaggiare attraverso le nostre Ottave, le nostre possibilità di Manifestazione, a livelli sempre più alti. 

Poiché siamo veicoli viventi di Archetipi, e se lasciamo filtrare la luce nel giusto modo, possiamo trasfigurare la materia, altarizzarla, sacralizzarla.

È sempre una questione di misura, di saper riconoscere il nostro Zenit, e sfruttarlo al meglio, integrando e trasmutando le nostre Ombre, in Corpo di Luce, in radianza creativa in espansione, come i dodici petali sacri del Chakra del Cuore, Anahata.

Questo è il dolce invito di questa luna nuova.

L"Espansione del Cuore, pulsante, creativo, vero.

In Verità e Purezza.

Ma soprattutto in Bellezza, visto che cade sotto la costellazione del Toro.

Buona Luna Nuova di Quintessenza


Tiziana Fenu


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11/05/2021 luna nuova in Toro




💙Il potere dell'amore

 Il Potere dell'Amore.

Si fa presto a dire che si ama qualcuno.

Amare quanto? Tanto, immensamente.

Io credo che l'amore, quello vero, trascenda e nel contempo, altarizzi l'Umano.

È quel gioco di prospettive sulle quali dobbiamo muoverci, spinti dal desiderio, non della conquista, del "fare nostro" l'altro, ma di farci "come l'altro".

È una penetrazione/compenetrazione, molto più profonda di quella da cuore a cuore.

Il cuore da solo non basta.

Bisogna essere intimamente connessi con la parte più profonda di noi, quella che sfugge al nostro controllo, alla nostra intelligenza.

L' intelligenza non è altro che una dinamica di adattamento.

L'intelletto invece è ribelle, è anarchico, non ha padroni, non ha parametri, non si adatta.

Impera e regna sovrano.

E ci fa Imperatori insieme ad esso.

Ricerca un Imperatore/Imperatrice che ci affianchi. 

È l'Intelletto, che ci guida alla piena e profonda connessione con l'altro.

È comprensione.

È compassione.

È prendere con sé.

Ed è appassionarsi all'altro, al punto da percepire ogni piccola sfumatura.

Il modo di respirare.

Il modo di chiudere il portoncino.

Un secondo in più di pausa tra una parola e l'altra, anche a distanza.

È passione

PASS-i-one.

Io che divento uno, Inanzittutto con me stesso, e poi con l'altro.

Questa capacità di compenetrazione, di completamento, di integrazione avviene solo quando abbiamo imparato la compassione per noi stessi, prendendoci a carico completamente, cercando davvero di integrare e armonizzare ogni nostra sfumatura. 

È un esercizio costante, ma non di applicazione, ma di fiducia, e di accoglienza.

È lasciare che la Bellezza del Divino si manifesti in noi e attraverso noi.

Dobbiamo solo preparare il terreno giusto.

Non ci viene chiesto altro che il vuoto.

Per accogliere.

Per poter fluire come l'acqua, e sentire l'altro nella sua specifica forma, senza perdere la nostra identità, così da coglierne l'Essenza, quella che sta giù giù, tra pancia e cuore, dove siamo radicati alla terra e al cielo.

Dove le radici diventano fronde.

E dove le fronde diventato soffici radici di foglie quando cadiamo nei nostri abissi.

Amare significa percepire oltre la carne, ma insieme alla carne.

Sentire il contatto costante.

Come una mano sempre sul cuore, a monitorare ogni battito.

Amare è prevedere.

Anche il pericolo.

Un sentore. 

A volte, anche prima che l'altro veda.

Sentire. 

E aver fiducia, che quel che sentiamo, arriva da una connessione superiore.

Dalle energie divine dell'universo, che hanno creato le coordinate per questa unione, affinché anche in terra si manifestasse la perfezione divina, la completezza, e in questo, benedire in protezione. 

L'Amore è Presenza.

Presenza a questa chiamata.

Per la nostra piena Manifestazione e Integrazione.

Circolari come un anello.

Come Luna e Sole sovrapposti in un unico battito. 


Tiziana Fenu 


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Il potere dell'Amore






💙05/05/2021

 Oggi, 05/05/2021, abbiamo una frequenza 5/5/5.

Sono molto legata a questa frequenza, in quanto rappresenta il mio orario di nascita(23:55> 5:55).

Oggi quindi percepiamo la potenza del Cinque in tutta la sua espansione.

Il cinque, nei Sacri Archetipi Ebraici, corrisponde all'archetipo He', con funzione vita. Rappresenta la possibilità, l'occasione.

L'occasione di evoluzione o di caduta.

Come il pentacolo, la stella a cinque punte, simbolo di Venere, dell'Amore, o della caduta, se letta al contrario.

Rappresenta un "4+1", la materia che si unisce con l'etere, la dimensione spirituale.

Gemellaggio necessario, per una completezza tra le due energie.

Ma questo di oggi, è un cinque ripetuto tre volte, che, in somma totale, diventa un quindici.

Quindici come il quindicesimo sacro Archetipo ebraico Samech, con funzione "pressione".

Samech è la spinta alla vita, alla creazione. È quell'impulso, quel fuoco interiore, che ci spinge a diventare ciò che siamo, nella nostra piena manifestazione.

Come la pressione che può arrivare dal nostro Daimon interiore, che può essere Demon, se lo assecondiamo nelle basse frequenze, per ricollegarsi al discorso della stella a cinque punte del quinto archetipo He'.

Infatti, la forma geometrica che rappresenta la Samech, è proprio il pentacolo rovesciato.

Nelle antiche civiltà matriarcali, questo numero era considerato Sacro, perché era il plenilunio di un mese sinodico di 29 giorni, proprio a metà, al centro, dove si raggiunge il massimo splendore e poi si decade. Era il giorno sacro dedicato a Ishtar, la regina del cielo, la Lilith tanto demonizzata. 

Ma è proprio la potenziale consapevolezza della "caduta", che rende questo archetipo Samech, quindici, così potente, che oggi, si accorda perfettamente all'archetipo cinque, la He', la vita. 

La consapevolezza, la potenziale pressione che arriva dalla Samech, spinge, come un abile alchimista, a lavorare al meglio con questo Fuoco interiore, affinché si manifesti in Sacro Fuoco costruttivo, e non, distruttivo. 

Infatti, il quindicesimo archetipo è legato all'Arcano Maggiore XV del Diavolo, che è un Archetipo, e rappresenta la scelta, la possibilità androgina tra due opzioni, dopo la morte dell'Arcano maggiore XIII. 

Infatti, se non si punta per la divisione, come è nella stessa etimologia della parola "diavolo", la via di accesso per la completezza è il Sei, il "5+1", l'Arcano Maggiore degli Amanti, la Bellezza, l'Armonia, l'unione degli Opposti, la sublimazione degli Istinti, e la loro armonizzazione nella sacralizzazione ad un livello di consapevolezza superiore, dove possiamo sentirci parte di un tutto, senza quel senso di separazione dovuto alla Caduta. 

Infatti il sesto Archetipo ebraico è la Vav, con funzione congiunzione, tra cielo e terra, tra esterno ed interno, tra maschile e femminile, tra umano e divino. 

È la nostra Kundalini, il nostro albero della vita, l'Amore che fa da collante per ogni tipo di legame, perché è Amore che nasce da un "3+3", ed esprime quindi incontro di due triadi divine, in completezza, in bellezza, in perfezione.

È il chakra del cuore in radianza, in frequenza con i battiti dell'Universo. 

Lo Zenit e il Nadir che aggiungono tridimensionalità al nostro manifestarci terreno, oltre le quattro direzioni cardinali terrene. 

Con questa frequenza 555 di oggi, estremamente potente, abbiamo una ulteriore occasione di potenziamento.

Tutti i tre gli archetipi che abbiamo analizzato, legati alla data di oggi, He', Sanech e Vav, si legano perfettamente e armonicamente tra loro. Si esplicano vicendevolmente. 

Parlano di  pressione alla manifestazione vitale verso la Bellezza. 

È un richiamo ancestrale. 

Divino chiama Divino. 

Bellezza richiama Bellezza, se alchemizziamo quella spinta verso il basso che ci snatura dalla nostra vera Essenza, riflesso del Divino. 

Oggi è un'Occasione, come per tutti i "portali". 

Le frequenze energetiche dell'universo, sono già Bellezza e Armonia, a prescindere.

A noi viene concessa solo l'occasione della scelta. 

Buon 555 di Manifestazione. 


Tiziana Fenu 


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05/05/2021




💙01/05/2021 Beltane

 01/05/2021

Sacro Beltane. 


La somma della data di oggi è un "11"", il numero della Coppia Mistica, dell'unione d'Anima, delle Fiamme.

Il numero undici è collegabile all'undicesimo Sacro Archetipo Ebraico, che corrisponde alla lettera Kaf, con funzione "penetrazione", rappresentato da una mano aperta che accoglie il significato spirituale delle cose.

È un numero "uno" doppio, quindi un numero Maestro, che catalizza l'energia dei piani superiori. Essendo un doppio dell'uno, l'undici veniva considerato presso gli Ebrei, la Lilith di Abramo, la sua parte Ombra, una forza non totalmente sotto controllo, ma pur sempre rappresenta, manifestazione dell'energia divina. 

L'undici, negli Arcani Maggiori è rappresentato da una carta bellissima, la forza(tarocchi Marsiglia) che indica una donna che riesce a gestire benissimo la forza di un leone, esaltandone la forza con la sua dolcezza nei gesti, perché è stata capace, come la funzione dell'archetipo Kaf, con funzione penetrante, di penetrare l'Essenza del Leone, della sua forza, senza volerla reprimere o dominare, semplicemente accogliendola.

E infatti, a conferma di questo, l'archetipo undici Kaf, si può associare alla runa Tyr, che rappresenta il principio maschile che si manifesta  attraverso il principio femminile, e insieme creano, essendo polarità opposte, quella melodia che è energia in espansione.

Sono due forze complementari che agiscono in sinergia.

Accogliere l'altro, con una energia femminile di coppa, di accoglienza, ma nel contempo cercare di "penetrarlo", per coglierne l'Essenza, attraverso un'energia maschile.

Perché, questo siamo, Sinergie viventi di energie opposte e complementari che si attivano solo nella complementarietà e compenetrazione vicendevole, in una costante azione fecondante di modificazione e crescita.

Il leone della carta della forza è possente, e spesso è stato rappresentato color oro, nei troni dei re, considerati divini, perché rappresenta il fuoco, la nostra Kundalini, che è governata da due energie opposte, le nadi laterali, la Ida e la Pingala, come due numeri "uno" che attivano il Fuoco Sacro della Kundalini.

È questo il senso di questo numero undici di oggi, giorno di festeggiamento di Beltane.

La coppia Sacra, che agendo in sinergia e complementarietà, tiene vivo il Sacro Fuoco dell'Amore, fulcro di tutta la gravità cosmica.

La Kundalini è la nostra stessa Madre Divina, poiché in riduzione teosofica, "1+1", diventa "2", e il due è l'Arcano Maggiore della Sacerdotessa, della Sophia, della Scienza Occulta, del saper gestire il Fuoco, con il quale entrambi, maschile e femminile, devono lavorare.

Il Fuoco dà accesso al mondo dello spirito, ed connesso alla ghiandola pineale, perché è intuizione primordiale, e dobbiamo fare in modo che si manifesti il fuoco solare cristico, attraverso la forza dell'Amore, che solo due creature consapevoli e spiritualmente elevate, possono tenere vivo. 

Il Sacro Fuoco di Beltane, che solo due Fiamme, due vere Fiamme, posso custodire, quando si incontrano in frequenza e in intensità, manifestazione divina per sé stessi, e anche per gli altri. 


Tiziana Fenu 


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01/05/2021 Beltane