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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

sabato, luglio 03, 2021

💙Fiamme Gemelle

 Ritorna prepotentemente il discorso sulle Fiamme, come altre volte. Me ne sono occupata per tanti anni, ma sentivo che dovevo staccarmi dai soliti ambienti canonici, come gruppi e cose del genere.

Troppo densi.

Troppo impastati.

Non ho seguito più nessuno. Solo me stessa.

Tra ieri e oggi, per una serie di sincronismi, ritorna prepotentemente l'Energia di Fiamma.

Mi richiede presenza, ascolto, apertura. Riconoscimento.

Arriva trasversalmente in veste nuova. Più pura, leggera e fluida.

I messaggeri sono inaspettati.

Li riconosco subito.

La, riconosco.

Ne riconosco la frequenza.

Le Fiamme che ardono nell'iride della pupilla. Acqua e fuoco insieme.

La Fiamma è Memoria.

L'interno della Fiamma è blu, come l'acqua, e l'acqua è memoria amniotica.

Una memoria che ripercorre a ritroso il percorso umano, del quale resta ben poco, quando la riconosci e la accogli.

Accoglierla significa rinascere tra le sue spire di fuoco con i piedi in ammollo nell'acqua.

Brucia ciò che serve. Il superfluo.

Dove sei intrisa di acqua, non può nulla, lo lascia integro. Lascia integra la Memoria.

Mem

Memoria.

Mem.

Acqua.

Archetipo Madre. Il tredicesimo. La morte prima della trasformazione, della Nun, nelle proprie acque.

Come una partenogenesi.

La Fiamma muore e rinasce continuamente.

Ma non scappa. Non avrebbe senso.

Una cosa che la contraddistingue è la Fermezza.

Avete mai visto gli occhi di una vera Fiamma? Sono profondi, intensi, diretti, liquidi.

Se non sei abituato alle altezze, ci scivoli dentro.

Perdi l'equilibrio, i punti di riferimento.

Le tue coordinate illusorie.

Nello spazio sacro della Fiamma non esistono coordinate. 

Sarebbero limitanti.

La Fiamma è manifestazione.

Ha una tridimensionalità che non possiamo nemmeno immaginare.

Per questo, stordisce e disorienta.

Finché non troviamo la Fermezza, nelle profondità della nostra Origine, e ci lasciamo forgiare dalla sua fine cesellatura.

Lo stordimento è una questione di Fiducia.

È come se ci mancasse la Terra sotto i piedi.

Ma non abbiamo bisogno della terra, del denso, del materiale, per non barcollare.

Tutto ciò che ci serve è attivare il nostro baricentro Radiante.

Quello che ci rende integri, fermi, trasparenti, diretti, consapevoli.

Il chakra del cuore. Il nostro centro energetico più potente. La centralina elettrica della nostra energia toroidale.

E quando siamo nel nostro centro, niente può farci vacillare.

Perché l'energia di Fiamma è questo. Salda energia dinamica toroidale, che va a fluire, in uno scambio continuo, quando si manifesta anche fisicamente a noi, anche verso e attraverso l'altro e insieme, ne siamo intimamente coinvolti e manifestati nella nostra Essenza.

Questo funge da potente trigger energetico per entrambi.

Il Mascolino elettrico dà l'impulso iniziale.

Il Femminino magnetico accoglie, trasforma e manifesta. Ed è uno scambio continuo, perché entrambi, hanno entrambe le polarità energetiche.

La Fiamma Gemella è l'emanazione della Fiamma Violetta.

Viola. 

Combinazione del blu e del rosso, dell'acqua e del fuoco. 

Già di per sé, la Fiamma Violetta è Fiamma Gemella. Si parla sempre di Energia.

La Fiamma Gemella non è un qualcosa di esterno, è la nostra stessa Energia, e la Fiamma Violetta ne sublima l'aspetto monadico.

Incontrarla incarnata è concludere il viaggio, per esperire insieme, in questa Dimensione, come era negli accordi d'Anima, prima della separazione.

Necessaria o meno, non è importante. Si dimentica la sofferenza della separazione quando la si incontra.

Perché si è sempre sentita comunque, la sua presenza costante.

Come una costola mancante, che ritorna al proprio posto.

Si è sopravvissuti anche senza, ma c'era un vuoto, uno squilibrio, una zona di barcollamento.

L'equilibrio e la Fermezza intima, profonda, integra, la si trova solo nell'altro, e attraverso l'altro. Non può essere altrimenti. Perché in questa Dimensione è avvenuta la divisione.

E deve essere ripristinata l'Unione.

Oggi mi è arrivato un Dono immenso.

Il racconto di due giovani Fiamme, giovanissime.

Hanno trovato, casualmente un "qualcosa di materiale" che li ha uniti un altre vite passate.

Qualcosa di prezioso e simbolico.

D'oro. Un sigillo, un simbolo.

Una promessa che si rinnova.

Grazie a chi mi ha raccontato.

Grazie per averli riconosciuti.

Hanno una Frequenza Altissima.

Sono Fiamme.

Sono tra noi, ma non tra noi.

Hanno una loro Dimensione Sacra, come tutte le Fiamme, con i loro codici, i loro linguaggi, le loro amorevolezze, la loro tenerezza e intensità assieme.

Non le si può guardare dritte negli occhi se non le si può sostenere.

Sono Verità e Integrità.

E ardono.

Ardono d'Amore.


Tiziana Fenu


©®Diritti intellettuali riservati


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Fiamme Gemelle




💙26/05/2021 luna piena in Sagittario

 26/05/2021..ci siamo.

Super luna piena in Sagittario, ed eclissi totale lunare.

Una luna piena chiamata "luna dei fiori", o della "coppia", o di "sangue", perché sarà leggermente tinta di rosa.

Una luna piena, comunque sia, all'insegna della fertilità, della fioritura, dello sbocciare, del manifestarsi attraverso la potenza alchemica del calore dell'amore.

Il manifestarsi dell'eclissi lunare, da tradizione, non è mai stato indice di buon auspicio.

Si è sempre creduto che le eclissi lunari portassero eventi nefasti, che la Terra, con la sua densità, frapponendosi tra luna e sole, interrompesse momentaneamente il flusso energetico tra i due, tra maschile e femminile, creando malumori, incomprensioni, a causa di questa luna che diventa oscura, che diventa una Lilith pericolosa, capace di far emergere tutti i nostri lati Ombra., creando divisione, piuttosto che unione e comunicazione. 

E, guardacaso, la somma della data di oggi, fa 18, che corrisponde proprio all'archetipo che rappresenta la divisione, il Sacro Archetipo Ebraico  Tsade'. 

E non solo. 

La somma della data di oggi, corrisponde anche all'Arcano maggiore della Luna. 

Questa precisa corrispondenza e sincronismo di simbolismi, oggi, è veramente straordinaria, e insieme vanno a creare una fortissima energia, che può essere sia distruttiva, che costruttiva. 

Dipende da noi. Da quanto abbiamo  imparato ad essere dei "Maghi" di noi stessi, e a giocare alchemicamente con le coordinate dell'Universo. 

Abbiamo il fuoco del Sagittario. . 

Abbiamo un Archetipo Tsade' di divisione, rappresentato dalla lettera S serpentina. 

Abbiamo un Arcano Maggiore della Luna. 

Abbiamo un numero 18, che, in riduzione teosofica, diventa un "1+8", quindi un "9", il  Sacro Archetipo Teth, il grembo, con funzione ricevente. 

Una dimensione tutta al femminile, quindi, con una potentissima energia di vuoto, che è il presupposto necessario per la creazione. 

Il potente Archetipo Tsade' di oggi, nella sua funzione "divisione", coadiuvato da questi altri fattori come il Fuoco, la Lilith, la Luna, l'Archetipo Teth, spinge ad un salto di qualità. 

L'unione nella divisione. 

Il sentirsi nella pienezza dell'essere dei frattali Divini, dove non c'è vuoto, mancanza, divisione, Ombra, ma luce, la Sorgente. 

Poiché l'Ombra esiste solo in funzione della Luce. 

Il grembo femmineo della Teth, si fa accoglienza per accogliere questa dimensione  floreale di rinascita, dopo che il Fuoco Alchemico ha bruciato tutto il superfluo, tutto ciò che non è. 

Come un Athanor di nuove possibilità, dove non c'è separazione, ma un sentirsi frattali di Sacro Fuoco, di un qualcosa di più grande, che ci sta comunque guidando. 

Perché la creazione si manifesta solo dove trova spazio per estenarsi. 

Dove non abbiamo più retaggi karmici, del passato, emozionali, pregiudiziali, mentali, egoici. 

Questa Luna Piena di oggi, con queste coordinate, ci offre una occasione di libertà.

La libertà di creare nuove occasioni e dimensioni, con la consapevolezza che, nonostante la divisione, l'eclissi momentanea, siamo ancora maggiormente in connessione con le energie del Divino, dell'universo. 

Infatti, la Runa collegata a questo Archetipo Tsade', è la Runa Algiz, quella che rappresenta il "piede d'oca" degli Iniziati, della Regina di Saba. 

Una Runa che ci connette con il Divino, che rappresenta la stessa protezione del Divino, di inseparabile alla dimensione divina, ma separato da questa materiale, alla quale spiritualmente, non appartiene. 

Il modo in cui sapremo gestire le "luci ed ombre" di oggi, farà la differenza. 

Pienezza o vuoto. 

Creazione o distruzione. 

Amore o indifferenza. 

Eros o morte. 

Siamo anche di Mercoledì.

Il fattore Mercuriale alchemico, agevola sicuramente questa alchimia di consapevolezza, di trasformazione. 

Di comunicazione, con la nostra Essenza più intima, con il nostro Sé Superiore, con l'altro, con il Divino.

Oggi si celebra inoltre, anche il Wesak, la grande benedizione divina del Buddha. 

Un giorno dalle coordinate energetiche straordinarie, da ebbrezza, se sappiamo alchemizzare questi profondi passaggi. 

E che Luna Piena di Fiori sia. 

L'Universo ama il nostro particolare profumo, tra i tanti. 

Io Iris, per coerenza tra le mie tante vite. 

E che profumo sia. 

#inebriatiforever


Tiziana Fenu 


©®Diritti intellettuali riservati 


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26/05/2021 luna piena in Sagittario




💙Sto per spegnere..

 Sto per spegnere il cellulare. Ultimo sguardo.

Inciampo su un post "l'importanza del cunnilingus" sapientemente inglobato ed edulcorato all'interno del discorso "orgasmo cosmico". 

Rispondo a mezzo commento perché non amo intraprendere sterili discussioni che non portano a nulla.

Preferisco esternare il mio punto di vista in un post.

Parto da un presupposto. 

Io avrei dato un respiro più ampio a queste considerazioni Tra parentesi, comunque, a molti uomini non piace farlo, e a molte non piace riceverlo.

E il farlo, non è né indice di mascolinità, né indice di una "non sottomissione", come invece parrebbe, nella penetrazione, secondo l'autore del post. Né tantomeno di anticamera per "l'orgasmo cosmico". 

Detto ciò, si può arrivare all'orgasmo cosmico, sopratutto sdoganandoci da una prospettiva vaginocentrica e fallocentrica, e qua, vedo che si parla ancora di organi genitali. 

Di un'attenzione riservata esclusivamente agli organi genitali femminili. 

L'epidermide è tutta sessuale.

È tutta ricettiva. Focalizzarsi, se pur con modalità diverse, ancora sulla genitalita', non è molto diverso dall'atto penetrativo.

Una dimensione cosmica implica un respiro molto più ampio di tutti i nostri cinque sensi. Vengono amplificati e sublimati, tutti.

Resi attivamente partecipi, e sdoganati da quella frettolosita' che spesso li rende periferici, adagiati e sommessi, dietro le quinte.

Abbiamo mai provato a stare accanto al nostro compagno/a, e ad osservarlo, a coglierne ogni sfumatura, nel colore degli occhi, nel riflesso dei capelli, della stessa pelle, diafana o diamantina, a seconda del raggio di sole o di luna che la accarezza?

E quante volte accarezziamo davvero, con passione, con amorevolezza, la pelle dell'altro, e ne cogliamo la setosita'o la morbidezza di certe zone piuttosto che altre?

Il corpo ha un linguaggio suo. Si fa morbidezza dove accoglie la vita.

Durezza e spessore, dove si protegge da essa. Cavo elettrico da non toccare, dove ha rischiato la vita più volte, e da quella scossa elettrica quasi mortale, si è dovuti ripartire.

Il corpo è una cattedrale, con i suoi segreti, i suoi altari, i suoi confessionali.

Saper avvicinarsi ad un corpo, in tutta la sua totalità, in tutta la sua interezza, significa riconoscerne la sacralità.

E sappiamo riconoscerla, solo se creiamo un legame intimo, dalla periferia verso il centro.

E il centro è il cuore, non gli organi genitali.

Gli organi genitali fungono solo da trasformatore alchemico.

L'alchimia più importante avviene li, quando diventano effetto, e non causa, di un intima connessione, che parte dalle propaggini, dalle diramazioni, dall'espansione della nostra Essenza, fino alle estremità.

Si può far l'amore accarezzandosi i piedi, massaggiandoli con olii profumati, per poi risalire, magnetizzati dal cuore.

Quanti dei vostri partners sono a conoscenza del fatto che avete anche dei piedi?

Nove su dieci credono che deambuliamo con degli abbozzi di piede alla Gatto Silvestro, sotto una lunga veste da Geisha, come una bambolina a ricarica manuale.

Benedetto sia l'uomo che mette lo smalto alle unghie dei piedi alla propria compagna.

Nel tanto declamato "orgasmo cosmico", è come se si srotolasse su una superficie, tutta l'epidermide, tutta tutta, dalla punta delle dita, fino al cuoio capelluto, capelli compresi.

Viene mappata tutta l'epidermide, attraverso tutti e cinque i sensi.

La si annusa, la si respira. Ci si riempie i polmoni del profumo della sua pelle. Si scopre che profuma diversamente, a seconda delle zone.

Con il tatto si scoprono le zone erogene, le zone timide, le zone spudorate.

Le zone pulsanti, dove, al contatto, senti la pelle che pulsa al suo battito.

E poi il calore.

Quel calore della pelle, dell'abbraccio, sul quale strusci il muso, ebbro di famiglia, di casa, di cose che avevi dimenticato, ma che ti rimbombano nelle vene, come il richiamo di antichi tamburi nella notte.

E su questa distesa di pelle, inizi a tracciare i tuoi personali crop circle, i tuoi simboli.

Una mappatura che mette in risalto, come una costellazione, con le sue personali coordinate, le sue e le tue coordinate. 

Perché le state creando insieme, con l'intimità, la complicità, con gli occhi dentro gli occhi, per cogliervi intimamente, in ogni sfumatura, in ogni accelerazione o rallentamento di respiro.

Per cogliere le inflessioni della voce, dalla dolcezza al pudore.

Alla confidenza e apertura.

Al fidarsi.

E all'affidarsi.

E nel fare questo, si porta il divino nella materia, le costellazioni sulla pelle, e si creano dei wormhole, dimensioni spazio-tempo, nelle quali siamo connessi intimamente, non solo tra di noi, ma anche con il divino.

Perché è proprio il divino, a manifestarsi in noi, in questi momenti. 

È come una miccia, che si accende lentamente, e via via si espande, fino ad oltrepassare la pelle, che perde di densità, come tutto il corpo.

Si espande perché si sente parte dell'universo.

Di quel cielo che l'amato ti ha mappato sulla pelle.

Si espande e risale all'Origine, e mentre sale, brucia, a profusione, a cascate, come di fuochi d'artificio, fino alla sommita' della testa.

O non-sommita'

Perché ti senti fluttuare, e l'orgasmo è alto, ti spacca il cuore da quel gheriglio duro che ti corazzava.

E lo senti colare come miele caldo, e andare a cauterizzare e ammorbidire la profonda ferita del distacco, della separazione, a disinfettare con lacrime calde in modo anomalo, e sentire di nuovo l'Unita.

Il ritrovarsi, nel respiro cosmico dell'universo, in contrazione ed espansione.

Quasi fossero stati gli stessi lombi dell'universo, a inchiodarti a nuova vita.

A darti quella spinta propulsiva oltre la vita stessa, nella quale rinasci negli occhi del tuo amato. Che non sono più solo occhi. Sono galassie, nelle quali ti lasci andare di spalle, senza gravità, con fiducia.

Perché ti fidi stavolta.

Questo è l'orgasmo cosmico. 

L''orgasmo è energia. Ha davvero sempre bisogno dei corpi? O è solo una contrazione muscolare, che comunque sarebbe ugualmente energia? 

Bisogna imparare l'arte di erotizzare tutto il corpo, tutta l'epidermide, nel senso proprio letterale di infondergli l'eros, il battito di vita. 

E solo tra due anime in connessione profonda si può. 

Questo è fare l'amore. L' energia crea. 

È essere Amore, creare Amore, tra le braccia dello stesso Amore divino che ci ha creati.

È ritornare ad esso, ogni volta che lo incontriamo attraverso l'altro.

È ritornare a noi stessi, in quel primo battito del concepimento, quando siamo stati concepiti insieme all'altro. Con la stessa energia, con lo stesso intento, con lo stesso Amore.

Con la stessa Essenza.

Ritrovare l'altro, in questo modo, è sanare il taglio della separazione.

È riportare l'equilibrio, affinché Amore e Bellezza si manifestino.

Ancora una volta.

Ancora una volta soltanto.


Tiziana Fenu


©®Diritti intellettuali riservati


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Sto per spegnere..




💙18/05/2021 morte Battiato

 Buon viaggio, Maestro. 

Sei Viaggio, Poesia, Incanto. 


Franco Battiato

(23/03/1945-18/05/2021)

9-10

Avevi raggiunto la tua Perfezione terrena. Ora sei tra gli Dei❤️

La più bella dichiarazione d'amore alchemica  mai scritta.. 


Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie

Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via

Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo

Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore

Dalle ossessioni delle tue manie

Supererò le correnti gravitazionali

Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

E guarirai da tutte le malattie

Perché sei un essere speciale

Ed io, avrò cura di te

Vagavo per i campi del Tennessee

Come vi ero arrivato, chissà

Non hai fiori bianchi per me?

Più veloci di aquile i miei sogni

Attraversano il mare

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza

Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza

I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi

La bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto

Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono

Supererò le correnti gravitazionali

Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

Ti salverò da ogni malinconia

Perché sei un essere speciale 

Ed io avrò cura di te

Io sì, che avrò cura di te


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Tiziana Fenu


Louise Camille Fenne  Artist


18/05/2021 morte Battiato




💙14/05/2021 (555)

 Oggi, 14/5/2021, abbiamo un secondo portale 555.

Riguardo al portale del  5 maggio, ho già parlato, e devo dire che l'energia del 555 si sta facendo sentire, visto che trovo anche conferma nei sincronismi buttando uno sguardo sugli orari, durante la giornata, o la mattina, appena sveglia.

Potente, dirompente. 

Ho dato all'energia della Samech, del Sacro Archetipo Ebraico quindici, oltre ciò che ho sentito per il 5 maggio, una forza quasi solare, Mascolina nel Femminino.

Ho sentito la pressione di questa Samech che agiva in me, ed essendo di nascita, Archetipo Teth, mi sono lasciata inondare, ho accolto.

Ho lasciato che Samech, con funzione pressione, per farmi viaggiare ad Ottave più alte, prendesse Forma in me.

Il mio Archetipo Teth lo consente, accoglie, senza perdere la propria specificità. 

Anzi, questa mia specificità, si è rafforzata ancora di più, rilasciando tutto ciò che non era integro, circolare, compiuto come un anello.

Portandolo alla luce come un sole nuovo.

Il Cerchio e l'Oro, sono stati dei motivi costanti in questi giorni.

Li ho percepiti come un Fuoco costante. Non irruento o divampante.

Ma costante e determinato.

Come miele caldo in continuo travaso. 

Poi, navigando in ambito egizio per le mie ricerche, spesso ho incrociato la Dea Sekmet, la guardiana della soglia, di ciò che è impuro e non può passare.

La dorata Sekmet, con un nome così simile a Samech, perché in fondo hanno la stessa funzione: far pressione affinché l'Oro si manifesti, e affinché questo possa avvenire, bisogna essere l'agente stesso che consente questa trasformazione: Fuoco che arde, in modo alchemico.

Che brucia ciò che non è necessario.

Fuoco terapeutico, che guarisce, che cauterizza, che si rinnova e rinasce da sé, senza più distruggere, ma avendo piena padronanza, poiché si è creata la Magia dell'assimilazione, e il Leone è diventato Dono prezioso, Gatto alchemico, con i colori dell'equilibrio, azzurro e grigio.

L'Essenza del Fuoco.

Il Fuoco, nella sua intima Essenza, è blu, azzurro, perché ha il colore del suo complementare, l'acqua.

Al suo interno è Diamante.

Diamante che è stato forgiato dallo stesso fuoco, e che ora ne rappresenta il cuore Radiante, caleidoscopico e pulsante.

In espansione.

Il cuore diamantino della guerriera Sekmet, guardiana e Custode del nostro stesso Regno.

Un Regno da governare non solo da Imperatori, ma da Ierofanti, da portatori del Sacro.

Quel Sacro che richiede le nostre ierofanie di luce nella materia, nelle Anime che incrociamo, forti della nostra Integrità, del nostro Fuoco interiore.

Dove la Luce, diventa, paradossalmente, più forte dell'ombra, fino a trasfigurare la stessa materia che permea, che cristallizzata, in un momento cristico di unione, tra umano e divino, in noi stessi, inanzittitto, poi, sarà radianza anche verso l'esterno.

Ognuno di noi ha sperimentato la propria Samech in questi giorni.

È stato spinto al limite.

Ma è su quel limite, che poi ha trovato la Sekmet alchemica della guarigione, equilibrata, ardente di Fiamma alchemica.

Come una fiamma ossidrica alimentata dal nostro stesso ossigeno.

Precisa, e benedetta Guardiana che ha imparato a bruciare dove deve.

Si impara.

E si impara, sotto pressione.

E ci si ritrova.

Più integri e forti di prima.

555 è la croce centrale del quadrato di Sator, il quadrato alchemico della creazione, delle possibilità, delle occasioni.

Nel mio personale "quadrato del Sinis", quattro numeri "9" circondano a croce il "5' centrale.

Quattro grembi, quattro Teth femminei che custodiscono la Quintessenza Diamantina del Cinque, per farlo emergere.

Infatti 4 moltiplicato  9, fa 36, ancora un 9, sommato al 5 centrale diventa un 41 (36+5), che ridotto teosoficamente, fa ancora 5.

La Quintessenza di Occasione. 

Noi siamo Occasione.

Se lasciamo che accada. 

Buon secondo 555 di Occasione. 


Tiziana Fenu 


©®Diritti intellettuali riservati 


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14/05/2021 (555)