Informazioni personali

La mia foto
Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

venerdì, marzo 21, 2025

💙Amo profondamente la poesia

 Amo profondamente la poesia.

È come un'improvvisa glaciazione.

Un cristallizzare, come su una pista di pattinaggio, delle emozioni, che altrimenti scivolerebbero via dalle dita, come del gelato che si scioglie troppo velocemente, al contatto del caldo alito.

Bisogna acchiapparla subito, la poesia.

Come una manciata di polvere di stelle impastata su questo piano di lavoro ghiacciato, sul quale, chi passa, lascia traccia.

Un segno, un solco.

Perché la poesia, è pathos.

È compartecipazione.

È amplesso che amplifica.

È riverbero.

È eco.

È vita che si inerpica tra le tue cortecce.

A cercare linfa viva con la quale fare l'amore.

La poesia necessita di vita.

Di dita che la traccino sulla pelle dell'amato.

Di sussurri.

Di biglietti stropicciati infilati nelle tasche.

Di calligrafie sbiadite da un lavaggio in lavatrice e ripescate con il rimorso di non esserci stati attenti.

La poesia necessita di parole sporche di verità.

Di parole strappate alla vita e regalate all'immortalita' di quell'attimo in cui saranno scritte, amate, partorite.

Come figlie senza madre, ma figlie di tutti.

La poesia è apnea.

È vedere la primavera oltre la coltre di ghiaccio, aspettando lo svernare del cuore.

È sentire lo strappo nel petto, del seme che diventa germoglio.

Dei versi che fioriscono, per ogni poesia letta, amata, condivisa.

Di ogni verso scritto su muri che si vorrebbero abbattere.

È pattinare, senza sapere se andrai a sbattere, o se ti librerai in volo.

La poesia non si legge.

Si sente.

La si fa vivere.

È vita stessa.

Come lo schiudersi di un bocciolo alla prima rugiada del mattino. 

Fare poesia, è diverso, dall'essere poesia. 

Essere Poesia. 

È un cogliere.

Non è una narrazione.

È un diamante che riluce tra pezzi di vetro.

I raggi del sole lo attraversano.

E l'Universo si ferma.

Nell'incanto di questo caleidoscopio.


Tiziana Fenu

©®Diritti intellettuali riservati

Maldalchimia.blogspot.com

#giornatamondialedellapoesia

Amo profondamente la poesia



Nessun commento:

Posta un commento