Iniziata alle 6:09, l'eclissi totale di luna, con plenilunio in Vergine, è terminata definitivamente con l'uscita dal cono di penombra alle 11:00 in punto.
Una Luna Piena chiamata anche Luna Rossa di sangue, legata al fatto che si verifica l'eclissi lunare totale, per via della rifrazione della luce del Sole, attraverso l'atmosfera terrestre, mentre la luna passa attraverso l'Ombra della terra, allineata con il Sole. Esotericamente, è un evento molto forte, che richiama, fin dai tempi antichissimi, le guerre tra gli Dei, ma questo è un retaggio di antiche superstizioni, poiché il rosso è facilmente associabile al sangue, quindi alla sventura, alla morte.
Ma io credo invece, che il messaggio che veicola questa eclissi, vada molto al di là di questi aspetti, come sono abituata a decodificare.
Abbiamo la terra, il denso, la materia, che si frappone tra un elemento solare e maschile, e un elemento lunare e femminile.
Una parte femminile che viene solarizzata, divinizzata, passando attraverso la materia della terra, nel nostro corpo fisico, fatto di emozioni, reazioni.
L'energia potente del sole, non è più diluita nell'etere.
Non illumina soltanto, la nostra parte lunare, ma ci incendia profondamente, perché viene a contatto, metaforizzando, con la nostra ionosfera( la parte più elettrica dell'atmosfera terrestre, quindi la più sensibile), con il nostro ossigeno, con la nostra energia.
Con le cose che respiriamo, quelle che credevamo ci tenessero in vita.
Con le cose o persone, con le quali energeticamente ci relazioniamo.
È un processo molto intenso, questo, perché è molto trasmutante.
Certe cose, situazioni, emozioni, devono "prendere fuoco".
Devono macchiarsi di sangue nel senso viscerale del termine.
Le dobbiamo sentire fin dentro il midollo.
Dobbiamo eviscerarle, portarle in superficie, non devono ammuffire nelle cantine della nostra Anima.
Devono incenerire, devono morire, perché altrimenti non è possibile la rinascita.
Molte situazioni, infatti, hanno "preso fuoco", lo abbiamo visto questi ultimissimi giorni, a ridosso del plenilunio, in molteplici forme.
Molti potrebbero avere una sensazione di perdita, ma è solo alleggerimento funzionale alla trasmutazione alchemica.
Alleggerimento tangibile, per chi se n'è accorto, anche a livello corporeo, che è sempre dimensione di riverbero dell'energia animica.
Una potente energia di fuoco, viscerale, che tocca le corde profonde della nostra Essenza.
Di ciò che siamo, in sangue, in battito.
Di ciò che ci fa "sangue".
Perché il sangue, è sempre parametro, cartina tornasole, ponte tra cielo e terra, con quel "plasma" a doppia chiave di lettura, come ho già approfondito, senza contare, le implicazioni a livello antropologico, esegetico, su cui ci sarebbero un miliardo di cose da dire.
Energia altissima.
Sempre più vicini alla nostra intima verità.
Sanguigni, pulsanti.
Così come dobbiamo essere in questa dimensione.
Viscerali.
Avremmo tempo per essere d'altre dimensioni.
Ora siamo qui.
Archetipo Phe.
Significa "qui", come ho già scritto nel mio post a riguardo del plenilunio di oggi( https://maldalchimia.blogspot.com/2025/03/1432025-plenilunio-in-vergine-eclissi.html?m=0)
Sono Qui.
Tiziana Fenu
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Sempre interessante ciò che scrivi e leggerlo è un piacere!
RispondiEliminaGrazie di cuore❤️🙏
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