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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

martedì, marzo 11, 2025

💛Il gioco egizio del Mehen

 Nelle prime tre immagini, antico gioco del Mehen, uno dei giochi da tavolo più antichi al mondo, assieme alla Tavola Reale di Ur e al Senet. Risale al periodo predinastico egiziano, databile a prima del 3100 a.C. 

La parola Mehen significa  “colui che è arrotolato” e si riferisce sia alla sua forma spiralizzata, che alla divinità del Dio Mehen, che viene spesso raffigurato sopra la barca del dio, mentre con le sue spire crea uno scudo protettivo attorno a lui, nel suo viaggio attraverso la Duat nelle ore notturne come uno scudo dagli attacchi del dio del caos, il serpente Apophis

Nei Testi dei sarcofagi (incantesimi n. 758-76), addirittura Mehen viene descritto come costituito da nove anelli concentrici definiti “vie di fuoco”, che circondano e difendono il dio. 

Il gioco del Mehen prevedeva fino a 6 giocatori, con delle pedine a forma di teste di animali, che avanzano su questa spirale suddivisa in più caselle, come nel disco di Festo. 

Un gioco che aveva un alto valore ritualistico, tanto che è stato ritrovato in svariate tombe, quasi che, simbolicamente, il defunto dovesse giocare la sua partita contro il temibile serpente Apophis. 

Nella terza immagine il nostro sardo, antichissimo, labirinto di Luzzanas, a 7 percorsi come il gioco del Mehen

Labirinto definito "cretese", ma che affonda le sue radici nella nostra terra e tradizione. 

Il labirinto è Jana( https://maldalchimia.blogspot.com/2021/08/il-labirinto-e-jana.html?m=0) 

Nelle ultime due immagini, Goni e piantina di Atlantide, come ho scritto nel mio post a riguardo ( https://maldalchimia.blogspot.com/2023/10/goniatlantide.html?m=0) 

L'imprinting della genealogia Atlantidea  è a Goni, il gone della vita". 

Struttura di Atlantide e struttura a Goni 

Uguali.

Come il labirinto a 7 percorsi a Benetutti. 

Come ho scritto altre volte, é durante l'equinozio di primavera in particolare, che si allineano i 7 pianeti. 

Per gli antichi, questo era un veicolo divino di nascita/rinascita, arrivato fino ai giorni nostri, con il simbolismo della resurrezione del Cristo proprio durante l'equinozio primaverile. 

Abbiamo l'imprinting visibile delle nostre Radici, a Goni. 

Dei nostri geni.

( https://maldalchimia.blogspot.com/2020/11/goni-il-gone-della-vita.html?m=0

-https://maldalchimia.blogspot.com/2020/12/) 

Mehen. 

Ha la stessa radice "Me-" della Menorah ebraica, il candelabro a 7 braccia, metà speculare del labirinto a 7 percorsi 

E ha la stessa radice del Menat egizio, che è la simbologia chiave del pozzo Sacro  di Santa Cristina( https://maldalchimia.blogspot.com/2021/04/il-menat-portale-alchemico-dei-pozzi.html?m=0

-https://maldalchimia.blogspot.com/2021/11/il-menat-e-santa-cristina.html?m=0), che funge da equilibratore equinoziale dei solstizi, a cui è orientato nel suo asse, poiché il miracolo della rinascita, con l'ombra capovolta sulla tholos, avviene solo durante gli equinozi

( https://maldalchimia.blogspot.com/2024/09/equinozio-autunno-2024-ombra-capovolta.html?m=0) 

Quindi, una simbologia comune, con una Matrice Atlantidea, che conserva il suo simbolismo archetipale di nascita, di creazione, di Rinascita, di viaggio e percorso iniziatico, anche attraverso "il gioco", in grembo a quella M iniziale, che il grembo labirintico, uterino, delle acque amniotiche della Mem, delle Acque Madri Cosmiche di Creazione. 

Il gioco del Mehen, come ho scritto all'inizio, poteva avere anche 9 spirali, oltre che 7.

9 come il nono archetipo Teth, il serpente, il Grembo, la gestazione, la Sophia. 

Prevedeva 6 giocatori, unione degli Opposti. 

La creazione, anche attraverso la simbologia di un gioco. 

Creazione sempre attiva, in ogni contesto, come era nella spiritualità dei nostri Avi, che manifestavano Bellezza in ogni contesto 


Tiziana Fenu 

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Il gioco egizio del Mehen



















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