deve ancora arrivare
Una gestazione
al contrario
In cui il concepire
è l' attimo esatto
in cui mi accolgo
in me stessa
Come un' otre di pelle di capra
che accoglie
acqua che disseta
Durante la gestazione
di quest' arido viaggio
Sto sospesa
Come la lente
dell' acqua saponata
delle bolle
che non si sono
mai librate per aria
Una lente di ingrandimento
per un occhio da bambina
troppo grande
da poter sostenere
Sto ai bordi
di quel precipizio circolare
Aspetto
il vento della mia infanzia
Quello che troppe cose
ha spazzato via
prima che potessi
essere bambina
Aspetto
un soffio leggiadro
Che mi faccia perdere
l' equilibrio
La vertigine di caderci dentro
E rimbalzare
in quella bolla profumata
di biancheria appena lavata
Di pulito
E con essa volare
E dall' interno sfiorarne
i colori iridescenti
dell' arcobaleno
che si formano
in superficie
La mia infanzia
deve ancora arrivare
E sarà dentro
quell' arcobaleno di sapone
Tiziana Fenu
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