Collana sarda
Nazione - Italia
Città - Cagliari
Luogo di conservazione - Pinacoteca Nazionale di Cagliari
Categoria - Oreficeria
Inventario - OR298
Materia e tecnica - Oro - Tecnica a laminazione,filigrana
Dimensioni - Lunghezza cm76; peso gr 45
Datazione - XIX secolo
Esemplare di collana con tipologia complessa, riconducibile all’influenza spagnola: vaghi sferici in oro, iscritti in una struttura geometrica di nastri filigranati con cilindretti alla base, applicazioni in filo d’oro ritorto ed in lamina d’oro con cordonature in filo ritorto.
Questo tipo di cannacca è denominata “ a mariga ” , poiché le barrette saldate ai vaghi ricordano la forma dei manici delle brocche tipiche sarde, sas marigas.
*Questo dice la didascalia di presentazione di questa bellissima collana Sarda, che io considero molto simbolica
Inanzittutto, il fatto che sia riconducibile alla tipologia dei manici della brocca Sarda chiamata "Sa mariga", è già simbolico di per sé, poiché si tratta di una brocca finalizzata esclusivamente all' uso per la sola acqua
Talmente importante, che la stessa sposa, il giorno delle nozze, doveva inaugurare l'acqua del pozzo, tirando su una "mariga" piena d'acqua, e offrirne da bere al suo sposo
Acqua come simbolo del femminino, di buon auspicio per nuova vita, per una gravidanza
Infatti le sfere sono decorate con motivi a losanga, che formano ( purtroppo non si vede bene dalla foto) anche dei motivi di fiore a tre Petali, come il fiore della vita, il fiore della creazione
La sfericita' ricorda il grembo materno
Le 12 sfere sono "ingabbiate" in una struttura composta da tre quadrati ciascuna, che si intersecano, a formare una composizione di sei piccoli "manici" che custodiscono la sfera centrale
Un fiore della vita a sei manici, che contiene il grembo della vita.
Meraviglioso
Trovo la scelta estetica di questo manufatto, molto bella e simbolica, perché sei è il numero della Coppia Divina, ed è il risultato dell' intersecazione dei tre quadratini filigranati, che si intersecano tra loro, per custodire la sfera
Quasi una brocca ideale tridimensionale, immaginaria, che custodisce il fiore della vita, il grembo sferico femminino, il portatore dell' acqua della vita, il liquido amniotico
Inoltre, la radice della parola "marigas", è la stessa della parola "mariposa", che significa, in spagnolo, farfalla
E se guardiamo il simbolismo della farfalla, del quale è portavoce la Sacra Runa Celtica Dagaz, rappresentata come due triangoli uniti per il vertice, che significa trasformazione come le farfalle, vediamo che questo stesso simbolo, lo troviamo anche nei manufatti sardi, dove viene chiamato, in modo inappropriato, "clessidra"
Non rappresenta una clessidra, ma, come nel Sacro Vajra indiano ( e sappiamo quanto la cultura indiana abbia molte cose in comune con quella Sarda), l' unione dinamica delle energie del maschile e del femminile, che, unite in sinergia, consentono la trasformazione del bruco in farfalla
Trovo questa collana di una bellezza straordinaria, di una bellezza unica
Un prototipo della Genesa Crystal, che è un dispositivo orgonico, una struttura geometrica sacra che include ogni geometria, che rende possibile la vita e la creazione dei Mondi e dell’Universo (i 5 solidi platonici, il fiore della vita, il cubo di Methatron..).
"Il Genesa Crystal è la matrice della tua forza vitale ed è direttamente collegato all'energia vitale che si muove in spirali verso tutte le forme di crescita, sviluppo e cambiamento." ( Dr. Derald Langham)
La Matrice della Forza vitale.
Sento, in questa struttura, con la sfera e il quadrato tridimensionalizzati, tanta energia creativa
Ma niente di strano.
Stiamo parlando di Sardi. E quindi di Energia dell' Universo
I Dominatori dell'Energia
Tiziana Fenu
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*Mia personale interpretazione
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