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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

venerdì, settembre 29, 2023

💙San Michele e il numero 9

 Oggi, 29 settembre, Luna Piena in Ariete, traguardato dal nono Sacro Archetipo Ebraico Thet, con funzione "cedente", e dall'Arcano Maggiore IX dell'Eremita,, come ho già approfondito nel mio precedente scritto, abbiamo un'altra correlazione straordinaria, che ci manifesta quanto siamo supportati in questi importantissimi passaggi energetici tra l'equinozio d'autunno e i portali delle eclissi ad ottobre. 

Abbiamo una corrispondenza straordinaria, in particolare con l'Arcangelo Michele, che insieme agli altri due, Raffaele e Gabriele, è onorato in questa data 9

Una trinità di energie, che si esplica, triplicata, attraverso questo Archetipo guida, la Teth del percorso iniziatico, della gestazione, della creazione, del "3", Sacro e trinitario, moltiplicato per sé stesso, in una forma tridimensionale, che è tempio sacro di creazione, grazie anche al Fuoco interiore, che sempre arde, dell'Eremita. 

L'Arcangelo Michele, come il più "Eroe" e Guerriero spirituale tra i tre Arcangeli. 

C'è una straordinaria corrispondenza con il numero 9, che riguarda proprio la Sacra di San Michele, 

La Sacra di San Michele fu fondata dall'aristocratico francese Ugo de Monvoisier, tra il 983 e il 987, sul monte Pirchiriano, nel comune di Sant'Ambrogio di Torino.

Il culto micaelico, praticato dai Longobardi, fu ereditato dall'Imperatore Federico I Barbarossa, che lo trasmise al nipote Federico II, che lo estese a sua volta nel Regno e nell'Impero. Diffusosi ampiamente, si ipotizza che il culto di San Michele Arcangelo fosse già presente in Val di Susa, a partire dal VI secolo circa periodo in cui fu presumibilmente eretta, proprio qui, una chiesetta-cappella dedicata all'Arcangelo.

Secondo una leggenda, l’ex arcivescovo ebbe la visione dello stesso Arcangelo Michele, che gli ordinò di erigere un santuario. Gli stessi angeli avrebbero infine consacrato la cappella, che di notte fu vista dalla popolazione come "avvolta" da un grande fuoco.

Per poter raggiungere la Porta dello Zodiaco alla Sacra di San Michele, il visitatore deve salire un totale di 243 scalini, chiamati lo Scalone dei Morti, quasi in una sorta di "cammino ascensionale". 

Ebbene. 

 La somma delle cifre che compongono il numero 243, corrisponde proprio al numero 9, come il nostro Archetipo Teth di oggi. 

Un percorso "ascensionale" che si snoda attearso lo Scalone dei Morti, perchè lungo di essa furono ricavate delle nicchie che custodivano i corpi dei monaci defunti. 

L'Eremita, l'Arcano Maggiore IX, rappresenta proprio un monaco. 

Lo Scalone come metafora del condotto uterino, che si snoda in via ascensionale come un serpente, una grotta, che accoglie come un grembo, i defunti, la chiusura di un ciclo, per offrire la possibilità di una rinascita, indicata verso il Portale dello Zodiaco, che simboleggia una completezza cosmica, un unione tra cielo e terra, un ciclo astrale che è in connessione con il ciclo terreno. 

Il rimando alla simbologia del numero 9 è straordinario, anche perché questo  antro artificiale è stato costruito proprio nel cuore del monte Pirchiriano, e sappiamo che il monte, la montagna, oltre la simbologia di elevazione spirituale, ha in sé proprio il senso del grembo uterino, veicolo di Ascensione, in questo caso, verso l'Assoluto. 

Oggi siamo in un plenilunio di Venerdì, giorno dedicato a Venere, al Sacro Femminino


La retta di San Michele, che passa proprio attraverso la Sacra di San Michele, è formata da circa 2000 km che unisce i cinque principali luoghi di culto in Europa, dedicati all' Arcangelo Michele, e che, allungandosi di altri 2000 chilometri, arriva  a Gerusalemme. 

La Sacra di San Michele è stata edificata come luogo di controllo dell'energia del Drago

Sotto la crosta terrestre, nelle sue profondità, ci sono forze enormi, che sono concentrate in certi luoghi. Erano, e sono, le forze della Dea Madre , di Madre Terra, le cui raffigurazioni sacre, tra cui anche Iside e la Madonna Nera, simboleggiavano l'Antico patto tra il fuoco e l'acqua. 

Quindi grandissime forze a servizio dell'umanità, Ma anche, se usate male, al servizio dei maligno. 

Il Santuario di San Michele  rappresenta il  chakra principale, dei chakra della Terra, il quarto( corrispondente al Chakra del cuore) di tutti i 7 chakra che sono attraversati dalle principali linee del Drago. 

Forma, insieme al Monte Musinè, una concentrazione di energia che ha una fortissima forza selvaggia e che si manifesta con conformazioni rocciose insolite piene di materiali forti e nocivi, se liberati, perché sono forze  di manifestazione di forze spirituali nocive su altri piani, bilanciate però dalla potenza e forza attrattiva della Sacra di San Michele, verso le energie cosmiche, le quali si manifestano sotto forma di apparizioni continue e scie colorate, e globi luminosi. 

Persino la vegetazione che vi cresce è diversa dal  resto della zona.


Torino nome, ricorda la divinità del Toro, è  ed un grande centro energetico spirituale,  forse il principale, tenuto in equilibrio per secoli dalla spiritualità rappresentata da San Michele,  che cerca di domare e tenere nel sottosuolo queste grandissime forze energetiche in attesa del risveglio. 

Nei progetti umani vi è stata l'intenzione di sconvolgere questo chakra terrestre così importante, probabilmente per liberare queste forze Oscure dalla Profondità della terra, bilanciate dalla vicina e benefica Sacra di San Michele, tentando di scavare una normale galleria nelle viscere della montagna sacra , per distruggere le nadi sacre di questo   equilibrio energetico, e causare un infarto nel fluire di queste energie, tenendo conto che verranno superficie anche elementi molto tossici come  uranio e amianto. 

Ma gli abitanti locali, depositari di antiche memorie ancestrali,  si oppongono, perché la Sacra di San Michele è il punto centrale che collega tutte e sette le Sacre dislocate in Irlanda, Cornovaglia, Normandia, Piemonte Puglia, isola di Simi in Grecia e Monte Carmelo in Galilea, la quale, quest' ultima,  ha segnato il crocevia nella  storia dell'umanità.

Un luogo sacro riconosciuto in tutto il mondo.

7 chakra come le Sette Chiese dell'apocalisse, al cui centro c'è la sagra di San Michele, che rappresenta il quarto chakra , quello del cuore, la cui Potenza e comunicazione con il divino non deve essere allentata, per il bene dell'umanità.

Ma San Michele è legato anche alla simbologia delle costellazioni. 

Aldebaran è una stella appartenente alla costellazione del Toro, e appartiene alla cintura di Orione insieme a Sirio.

La costellazione di Orione viene rappresentata come un principe delle Milizie celesti come, l'Arcangelo Michele, che ha una postura di difesa

Con l'armatura sembra quasi che voglia fronteggiare la costellazione del Toro.

Studi astronomici confermano che Sirio, che inizialmente si trovava sul lato sinistro della Via Lattea, lentamente  si è spostata, a cominciare da 60.000 anni fa, sulla sponda opposta della Via Lattea, nella stessa area stellare abitata dalla costellazione del Leone ( i leoni sono legati alle Pleiadi, e quindi a Sirio) e dell'Orsa Maggiore, e pare che sia avvicinata a noi , allineandosi  con la stella Righel e Saiph ( che sembra foneticamente  molto simile a Sofia), per contrastare la forza distruttiva dei Baalim.

Da Sirio e da Aldebaran, provengono le entità non terrestri maggiormente coinvolte nelle dinamiche energetiche vitali del nostro pianeta.

Sirio e' la dimora Celeste degli Elohim,  dei Dogon, invece Aldebaran, è la stella di provenienza dei Baalim degli Anunnaki, dei Sumeri ( in effetti Sumeri in sardo significa il padrone), così narra la storia "non ufficiale". 

I primi, si dice, fossero i creatori della vita sulla terra , i mentre secondi sono gli intrusi.


Sirio e' l'occhio che tutto vede. 

Sir- orus. 

Signore d' Oro, simbolo della civiltà egizia, ed è la Stella Azzurra , l'occhio che è la parte positiva del Toro. 

Sirio e Aldebaran sono due stelle di due mondi lontani e sono divisi dalla costellazione di Orione e separati sulla terra dalla linea della Sacra dell'Arcangelo Michele.

Luce ed Ombra che si contendono il destino dell'umanità in una guerra millenaria. 

Secondo molti studiosi, pare che Aldebaran si stia allontanando dalla sua posizione giorno dopo giorno.

Secondo gli ebrei lo scudo di David,  formato da 2 triangoli che si intersecano e che rappresentano il  numero sei , quindi la forza degli opposti,  auspicava la protezione delle Milizie celesti, quindi del Guerriero Michele, che come  uno scudo vivente allontana gli spiriti maligni.

E oggi, lo scudo di David, la sinergia del Maschile e del Femminile, si incontrano. 

Venere e l'eroe arietino, il Guerriero, San Michele. 

Avevo approfondito di questa straordinaria sinergia tra San Michele e il suo Femminino, identificato con la Dea del Fuoco Brigida, festeggiata per la candelora del 2 febbraio, come un "Eremita al maschile", la Dea Guerriera che porta la Luce, proprio in un mio scritto a riguardo ( https://maldalchimia.blogspot.com/2020/04/il-primo-febbraio-si-festeggia-da-noi.html?m=0) 


"Il primo  febbraio si festeggia( da noi si festeggia il 2, come rito della Candelora) il rito della Dea del Fuoco,  Brigid, la Dea Celtica, la dea Madre, la guerriera , ma anche la Sposa , perche Bride  vuol dire sposa. 

E il simbolismo di vestire di Bianco deriva dall' antico animale totemico Cigno connesso alla Dea - Brigid - Bride , perche le sue piume connettono al regno divino superiore

Ma tra le divinità, tra gli arcangeli, uno sposo molto probabile può essere l'arcangelo dalle ali bianche, l'arcangelo Michele.  

Guerriero di luce. 

Guardacaso anche Brigid( il cui nome da origine alle isole della Britannica),  è connessa fin dal neolitico, ai fuochi, ai fabbri, all'alchimia e  all' antica arte guerriera. E infatti dal suo nome deriva la casta fuorilegge dei briganti. Una donna amazzone, una valchiria

E guardacaso il monte Pirchiriano su cui sorge la Sacra( che era abitato dai porci- cinghiali , gli animali sacri ai Druidi e dalla casta druido guerriera ) si chiama proprio Braida. 

Pirchiniano significa anche Fuoco Divino, perché il vescovo di Torino che era salito sul monte per consacrare l'abbazia, non lo fece più perche durante la notte, sopra di essa si manifestò un globo di luce, fuoco e fiamme, in un'esplosione che "benedì'" la chiesa direttamente ad opera di Dio. 

All' interno del santuario c'è la  cima di pietra, la punta originale  del Pirchiriano ai piedi di un' enorme colonna a simboleggiare la Natura, il femminino sacro custodito in un luogo di culto dove magia femminile( Terra) e maschile( Cielo) si incontrano

La casta guerriera dei Templari( i Guerrieri della Luce,derivano il loro nome  dal Tempio di Salomone, in quanto nati a Gerusalemme nel 1118 ) strettamente legata alla Linea di San Michele, è una continuazione dell'antico lignaggio druido. 

Il fondatore dei Templari, san Bernardo di Chiaravalle , un druido, si dice che da piccolo si abbevero' di latte al seno di una statuetta della Vergine Nera, che è un icona riferita all' Antica Dea Madre Brigid  connessa alla Mucca Divina e portatrice di abbondanza, la quale , alla sommità del suo seno (il Bric , la montagna), come Dea Madre Terra,  incontra il suo maschile divino  che scende, Michele. 

Quindi i Templari guidati dal Druido San Bernardo, organizza una spedizione a Gerusalemme nel 1118( ..strano..la somma fa 11) per disepppellire qualcosa ( l'Arca dell'Alleanza o il Santo Graal) e diventando ufficialmente i guerrieri sacri della Cristianità ( sono devoti a San Michele e alla Dea - Notre Dame indica  il nome che coniò san Bernardo riferendosi alla sua Dea che l'aveva allattato, quindi dalla quale aveva ricevuto l'iniziazione dal femminino Sacro). 

La linea di San Michele connette proprio Gerusalemme all' Irlanda( l'ultimo depositario dell'antichissima sapienza druido celtica). 

I Templari rientrarono in Francia 10 anni dopo, pesando dalla Val di Susa, quindi dalla Sacra, dove nel 1128 compare il portale dello Zodiaco, un libro su pietra scolpito da un certo Maestro Nicholaus ( una summa del pensiero esoterico pagano cristiano alchemico medioevale). 

Brigid è anche la tessitrice. 

Regge il fuso( simbolo maschile e femminile contemporaneamente)

E i templari erano connessi al Sacro Graal, a anche ad  Artù, che in celtico significa Orso. 

E la catena di monti dietro il colle Braida si chiama proprio L'Orsiera

E Artù' come si chiama di "cognome"?

Pendragon. 

E per inciso, riguardo Michele e il suo drago, le linee sincroniche di energia  dove in antichità si innalzavano menhir , dolmen,ecc,  erano chiamate le linee del Drago.. Cioè affioramenti di energia vitale della Dea. sacre Vene e arterie femminili". 


Corrispondenze e rimandi straordinari, oggi, San Michele, il suo Sacro Femminino, la linea del Drago e plenilunio in Ariete. 

Tutto ci parla di coraggio, di forza, di Amore, di Antica Alleanza che si rinnova, anche attraverso una corrispondenza numerica che si snoda, come un serpente, come una linea del Drago energetica, che attraversa anche i nostri cuori, in un'unica vibrazione. 

Niente sarà più come prima, e, mentre lo scrivo, ho i brividi. 

Siamo già molto ALTROVE.

Dove siamo sempre stati.. 


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

Maldalchimia.blogspot.com 


Per ulteriori approfondimenti, nella mia pagina "La Porta Sacra", o nel mio blog( https://maldalchimia.blogspot.com/2022/04/san-michele-arcangelo.html?m=0)

San Michele e il numero 9



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