Informazioni personali

La mia foto
Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

giovedì, febbraio 13, 2025

💚Dea Madre Valle dell'Indo

 Questa Dea Madre della Valle dell'Indo, ritrovata a  Mathura, India del Nord, Cultura Shunga, III-II secolo a.C, mi richiama moltissimo la Dea Madre Lajja Gauri con la testa di loto, di cui avevo approfondito in un mio scritto( https://maldalchimia.blogspot.com/2021/06/la-dea-lajjra-gauris-s.html?m=0), una dea indù associata all'abbondanza e alla ses*sualità, interpretata da alcuni come la divinità creatrice. Il suo culto è diffuso in tutta l'India, specialmente nelle regioni tribali dell'India centrale e meridionale. Il suo potere è enfatizzato dalla rappresentazione simbolica della vulva, che è rappresentata con un fiore di loto al posto della testa.

Sembrerebbe che anche questa Dea abbia tre fiori di loto in testa, il cui numero di petali è variabile. 

Il loto come simbologia di bellezza, di rigenerazione continua, di purezza. 

Mi colpiscono gli occhi, che hanno una conformazione a mandorla, a vulva, quasi, il suo potere fecondante, passasse anche attraverso il suo sguardo. 

Una bellissima metafora per rappresentare la potenza creatrice e fecondante di questa Dea Madre, enfatizzata dalla ghirlanda con conformazione a spiga, che le adorna il décolleté. 

La presenza del modulo "3", nei 3 fiori, e ancora, nel girocollo, accentua questa simbologia creatrice e rigenerante, poiché legata al concetto di "nascita/morte/rinascita". 

La conformazione cruciforme, accentua la dimensione della completezza, della sinergia tra maschile e femminile, tra verticale e orizzontale, di cui il Femminino è custode. 

Una Dea di rosso d'ocra, ornata, che richiama il fertile sangue mestruale, con un ventre particolarmente infossato, come se fosse la potenziale dimensione, accogliente, delle possibilità creative. 

Bella e misteriosa. 


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

Maldalchimia.blogspot.com

Dea Madre Valle dell'Indo 







Nessun commento:

Posta un commento