È bene sottolineare che la parola "empatico", di cui tanti si fregiano, ha come radice, la "emp-" di empirico, non di "Empireo"
Una differenza sostanziale, concettuale, antropologica, semantica, vibrazionale.
Empirico, Concreto, Sensibile, Sperimentale, Pratico, Materiale, Induttivo.
"Empirico" significa basato sull'esperienza, sulla pratica e non sulle conoscenze teoriche.
In filosofia, "empirico" si riferisce a ciò che appartiene all'esperienza, in opposizione a razionale, innato, sistematico, puro
"Empirico" deriva dal greco empeirikos che significa “esperto”.
Un esempio di ricerca empirica è quella che basa le conclusioni sull'osservazione diretta o indiretta dei fatti.
Empireo, invece, nella concezione tomistica accolta da Dante, è la sede sede dei beati, che consiste di “luce intellettual piena d'amore”, diretta emanazione di Dio.
La parola empatico deriva dal greco antico "εμπάθεια" (empátheia), a sua volta composta da en-, "dentro", e pathos, "sofferenza o sentimento", termine che veniva usato durante gli spettacoli teatrali per indicare il rapporto emozionale di partecipazione che legava l'autore-cantore al suo pubblico
Empatico, quindi, significa osservare, valutare, mettersi nei panni degli altri.
Come, concretamente vivono nella dimensione empirica.
Compartecipare alla dimensione emozionale dell'altro.
Capirne le cause, le motivazioni, se la dimensione empirica nella quale vive, contribuisce o meno al proprio disagio, sofferenza o gioia.
Comprendere e accettare, anche i limiti dell'altro, che li vive in prima persona.
Spesso non li subisce.
Li accetta, il che, è ben diverso.
Bisogna avere rispetto per queste isole sacre.
Perché spesso sono isole, poco comprese, giudicate.
Isole che vorrebbero espandersi, ma che magari non possono.
C'è un'enorme differenza tra il "non potere" e il "non volere".
Tra questi due crinali ci dovrebbe essere tutta l'assoluta comprensione dei cosiddetti "empatici", che empatizzano con chiunque, i beati del loro personale Empireo, coloro che brillano di "luce intellettual piena d'amore", parafrasando il nostro Dante.
E beati loro, distanti anni luce, nel loro Empireo.
Sulla punta dell'isolato iceberg, così che non ne vedano la parte sommersa.
Quella, che nonostante tutto e tutti, cerca di restare a galla, foss'anche per dare rifugio a chi potrebbe affogare.
Tiziana Fenu
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