Informazioni personali

La mia foto
Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

mercoledì, aprile 22, 2026

💛 Iadi ( libro "Le Dee Silenziose"

 Ma la goccia è anche principio maschile e atmosferico. 

Baal, il dio delle tempeste, paredro di Tanit, in un sincretismo cosmogonico che rappresenta  colui che versa l’acqua dal cielo sulla terra assetata. 

Le sue corna taurine non sono solo potenza, ma canali attraverso cui la nube si condensa in pioggia. 

Milioni di gocce che fecondano Tanit, la terra-città, la Vergine Madre. 

In questa sinergia, la goccia diviene l’hieros gamos in forma liquida. 

È lo sperma celeste che penetra il suolo e risveglia i semi.

Il legame con le Iadi è a questo punto inscindibile. 

L’ammasso stellare nella costellazione del Toro, che i Greci chiamavano “le Piovose”, è visivamente una lacrima o una V rovesciata: tre stelle per lato che simulano le grandi labbra del pube cosmico. 

La loro levata eliaca segnava l’inizio della stagione delle piogge nel Mediterraneo, e il loro pianto mitico (per la morte del fratello Ias) non è che la goccia celeste che discende a fecondare la terra. 

Ecco perché, nei pozzi sacri sardi orientati a sud-est, la forma a goccia della recinzione e della tholos non è un accidente architettonico, ma una mappa litica del cielo. 

Le Iadi sorgono proprio da quel quadrante, annunciando il ritorno della vita dopo l’aridità estiva.

In questa prospettiva, il simbolismo della goccia unifica i tre piani. 

La dimensione sotterranea, rappresentata simbolicamente dal pozzo di Demetra e dalla Baubo, dalla forma vaginale. 

La dimensione terrestre rappresentata dal culto di Tanit 

La dimensione celeste, rappresentata dalle Iadi e dal Toro/Baal. 


Tiziana Fenu 

©®Diritti intellettuali riservati 

Maldalchimia.blogspot.com 

Tratto dal mio saggio 

"Le Dee silenziose. Archeoastronomia del Sacro Femminino in Sardegna" 

Disponibile all'acquisto tra pochissimi giorni 

Iadi (libro "Le Dee Silenziose")




Nessun commento:

Posta un commento