*Dea Madre di Turriga
La Dea Madre di Turriga è una Dea Madre che viene dalla Notte dei Tempi,
antichissima.
La Dea Madre di Turriga è una statuina speciale di marmo bianco, trovata in
Sardegna e oggi custodita nel Museo archeologico di Cagliari. È la più grande e
meglio conservata statuina di Dea Madre mai trovata sull'isola. I popoli antichi
credevano che fosse una divinità molto potente, una sorta di "Madre Terra" che
rappresentava la vita, l'abbondanza e la fertilità.
È stata realizzata tra il V e il IV millennio avanti Cristo. Questo significa che ha più di
6000 anni! Per capire quanto è tanto tempo, prova a pensare: quando lei è nata, in
Egitto non c'erano ancora le piramidi, e in Europa l'uomo aveva da poco imparato a
coltivare la terra e ad allevare gli animali.
Questa Dea Madre ha una forma a croce molto semplice, ma è molto particolare.
Presenta un "grande naso", che fa pensare che si tratti di una sorta di becco di
uccello, perché le antiche Dee Madri erano considerate delle viaggiatrici, tra cielo e
terra, appartenenti anche alla dimensione spirituale del cielo, non solo alla terra.
Il suo corpo ha la forma di triangolo rovesciato, come se fosse una coppa, forse un
grembo o un ventre ampio e accogliente, dove nasce la vita.
I seni sono ben pronunciati, un simbolo universale di nutrimento e maternità.
La sua forma a croce ( detta cruciforme), con le braccia aperte, : è uno schema
geometrico che era tipico delle statuine della Cultura di Ozieri, il popolo preistorico
sardo che la creò. Le braccia aperte potrebbero simboleggiare un abbraccio
protettivo verso tutta la comunità.
Questa bellissima statuina viene ritrovata nel 1935, da un contadino che stava
lavorando la sua terra.
La tenne un po' in casa, poi si rese conto del suo valore e la diede al museo di
Cagliari.
La statuina rappresenta un potente simbolo.
È Madre Terra che dà la vita.
La forma a croce indica l'incontro delle due energie, maschile e femminile, il Sole e
l'acqua, necessarie a generare la vita, assicurare raccolti buoni, la crescita dei
bambini e la prosperità del villaggio, nel ciclo cocontinuo della natura, con il ritorno a Madre Terra, e la rinascita nel suo grembo.
Come vorresti rappresentare una Dea Madre che è simbolo della terra, ma anche del
cielo?
Puoi disegnarla nella pagina bianca dei tuoi sogni, nella "mia pagina magica" e
colorarla con la tua magica fantasia".
Tratto dal mio libro
"Coloro e imparo i simboli della Sardegna"
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Tiziana Fenu
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