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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

venerdì, febbraio 27, 2026

💛Divinità androgina Sardara

 L'ingresso del Sole nel Toro significava rinascita e equilibrio.

Thoth, divinità androgina, ha una sua controparte femminile nella sorella Seshat, dea della scrittura, dell'architettura e della geometria sacra. 

Seshat, rappresentata a volte con un copricapo che ricorda lo schema di una Tomba dei Giganti sarda, era colei che, attraverso il rituale "Pedj Shes", orientava i templi egizi verso le stelle, in particolare l'Orsa Maggiore. 

Questo mi colpisce profondamente, poiché vedo in lei un'antenata degli "Architetti Divini" della Sardegna, i costruttori dei nuraghi e delle tombe megalitiche.

Nel mio studio, ho ricostruito le profonde connessioni simboliche tra un antico rituale egizio e i concetti di nascita e creazione.

Sono giunta alla conclusione che la Cerimonia della "Tiratura della Fune", chiamata Pedj Shes dagli Egizi, non fosse un semplice atto di misurazione, ma un potente rito di nascita cosmica. 

Il mio percorso di ricerca mi ha portato a correlare questa pratica con il simbolismo del cordone ombelicale e della placenta.

Ho ipotizzato che la simbologia della bobina e degli anelli al collo, come quella presente nel bronzetto di Bolsena, possa essere collegata proprio al cordone ombelicale. 

Questo si lega perfettamente all'archetipo dei primi costruttori che delimitavano uno spazio sacro, un rituale documentato in Egitto e ripreso in ambito etrusco e romano, e le cui radici ritrovo nella nostra antica civiltà Sarda.

Presso gli Egizi, la placenta e il cordone ombelicale non erano scarti biologici, ma avevano un profondo significato di vita e protezione. 

La placenta era considerata il "gemello" del faraone, il suo Ka o forza vitale. 

Il dio Bes, protettore delle nascite, era collegato a questo organo.

La cerimonia del Pedj Shes, usata per fondare e delimitare un tempio, riproduceva metaforicamente la creazione di uno spazio uterino e placentare. 

La corda tesa tra i picchetti, sotto la guida del faraone e della dea Seshat (che ho identificato con la Sciamana di Sardara), rappresentava il cordone ombelicale. Questo atto delimitava un microcosmo sacro e protetto, il tempi, isolato dal caos esterno, proprio come la placenta protegge il feto.

Questa stessa simbologia la ritroviamo nella fondazione delle città in ambito etrusco e romano, nonché nel concetto del Mundus Patet, che a sua volta vedo ripreso nella funzione dei nostri nuraghi. 

Un esempio potentissimo di questo "gemello placentare" lo osserviamo nel Pozzo Sacro di Santa Cristina a Paulilatino, dove durante gli equinozi si manifesta un'ombra capovolta, un doppio perfetto, che rappresenta questa polarità.

Il rito era profondamente astronomico, allineandosi all'Orsa Maggiore, e veniva spesso celebrato in primavera".


Tratto dal mio libro 

"Gli Uomini senza Ombra.

Simbologie archetipali in Sardegna" 

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Referenze 

https://maldalchimia.blogspot.com/2021/10/la-divinita-androgina-di-sardara.html?m=0

https://maldalchimia.blogspot.com/2023/07/amuleto-tharros.html?m=0

https://maldalchimia.blogspot.com/2025/11/la-cerimonia-della-tiratura-della-fune.html?m=0



Tiziana Fenu 

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Divinità androgina Sardara





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