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Questo sito nasce ispirato dalla Sacra Divinità dell'Ape, che mi ha amorevolmente guidata alla scoperta di ciò che è la mia Essenza, manifestazione in E come un'ape, prendo il nettare da fiori diversi tra loro, producendo del "miele-Essenza" diversificato. Ma con un filo d'Oro conduttore l'Alchimia nel creare, nell'Athanor della ricerca intima, multidimensionale, animica. E in questa Alchimia, amare le parole nella loro intima Essenza. Soprattutto quella celata. Le parole creano. Sono vibrazioni. Creano dimensioni spaziotemporali proprietà, trasversali. Che uniscono dimensioni apparentemente distanti. Azzardate. Inusuali. Sempre dinamiche Sempre. operose. Come le api. A cui devo ogni mio battito d'Ali. COPYRIGHT ©®I contenuti presenti sul blog Maldalchimia.blogspot.com, quelli scritti ed elaborati dall'autrice, Tiziana Fenu, proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti, in qualsiasi forma, se non, riportando nome, ©®Diritti intellettuali riservati e nome del blog,

domenica, luglio 03, 2022

💙24/6/2022 San Giovanni

 Il vento è cambiato, rispetto a ieri. 

È vento caldo, rovente. 

Il cielo come una cappa di batuffoli di cotone, diradati con le dita. 

È una sensazione strana. Come essere in un'athanor che ovatta un po tutto, che sbiadisce i colori. 

Come il caldo che sale dall'asfalto e altera i colori circostanti. 

La potenza della Luna Piena in Ariete, del Guerriero, si è affievolita.

Ricerca la morbidezza della luna calante in Toro. Ricerca intimità, comunione. 

L'umidità delle nostre intime secrezioni dell'Anima. 

La nostra intima fertilità, che è sempre vulnerabilità. 

Si è sempre vulnerabili, quando si è fertili, perché ci si deve aprire. 

Ci si deve lasciare fecondare. Ci si deve fidare. 

Il 24 Giugno, in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni Battista, festeggiato con i riti dell'Acqua e del  Fuoco, avremmo un altro 666, il terzo di questo mese.

Gli altri due erano stati per il 6 giugno, e per il 15 giugno, ed erano stati, rispettivamente, con la luna in Vergine e in Capricorno, subentrata a ridosso della luna Piena in Sagittario del 14 giugno. 

Tre segni di terra, per questi tre portali del 666, estremamente importanti, densi, viscerali, legati alla nostra capacità di radicamento, e di espansione, poiché tutti e tre sono traguardati dal Sacro Archetipo Ebraico Tsade', la divisione apparente, poiché frattali del Divino. 

È nell'elemento terra, che ci si espande, in questa dimensione, quando il Seme squarcia il suo involucro, per poter germogliare.

Che si sente il tutto e la sua frattalica potenza. 

Un germoglio che è anche doloroso, come tutte le nascite, nelle quali non siamo più protetti dalla sacca amniotica, e dove dobbiamo imparare a respirare con i nostri polmoni. 

In questo passaggio, che ci porta al 24 di San Giovanni, c'è un ritorno alla dimensione uterina del concepimento, del momento fecondo in cui le due polarità taurina e uterina, convergono per una finalità creativa. 

Alchemicamente, siamo  nella triade perfetta per una trasmutazione profonda.

Abbiamo tutti e tre gli elementi dell'Opera Alchemica, Nigredo, Rubedo, e Albedo, che si deve compiere nella materia, enfatizzata da questi tre segni di terra, che traguardano questi tre portali *666*

Elemento terra, che è rappresentato dal Sale. 

Nella materia, reagiscono tra loro, lo zolfo, elemento legato al Mascolino, il drago senza ali, al Fuoco, allo Spirito, all'azione, al secco, e il Mercurio, il drago alato, elemento Femmineo, legato alla Luna, all'acqua all'umido, al passivo. 

L’unione di questi due metalli primordiali rende possibile la creazione di qualsiasi altro metallo, anche quello più prezioso e ricercato: l’Oro.

Lo zolfo interagendo col mercurio liquido deve trasformarlo in mercurio igneo per realizzare le Nozze alchemiche tra Sole 

 e Luna, e ottenere così l'oro dei filosofi, capace di risanare la corruzione della materia.

Il sale, essendo solubile, rende possibile questa alchimia

La vera opera alchemica si ha quando si ottiene "l'Acqua di Fuoco", l'equilibrio tra i due opposti, la nostra dimensione naturale. 

Giovanni Battista battezza il Cristo con l'acqua, ma il vero battesimo è il battesimo di Fuoco, quello che calibra la nostra principale composizione, l'acqua. La sua controparte energetica. 

Il Solstizio d'estate entra nel segno del Cancro, come abbiamo visto nel mio ultimo post, di domicilio della Luna, del Femminile, della memoria ancestrale amniotica, di ciò che si è perso memoria nella terra e lo si ritrova nella luna, nella dimensione astrale. 

Un passaggio iniziatico e cosmogonico necessario.. 

Cancro e Capricorno, la Porta degli Umani e degli Dei, i due solstizi. 

Giovanni Battista come guardiano della Porta della Dea Madre. 

Non per niente, "Giovanni/Johannes/Giano bifronte/Jana", riportano tutti alla Jana, alle Domus de Janas, tutte orientate ai solstizi, perché erano le Guardiane delle Soglie, del mondo degli Umani e del Divino. 

Janas capaci di curare, con l'iperico, soprattutto, diffusissimo in Sardegna, la pianta del sole, e con tutte quelle piante officinali, benedette dalla rugiada mattutina, dall'acqua più pura che ci sia, e da mano femminile. 

Nel Giovanni Battista, simbolicamente, si hanno, contemporaneamente sia l'iniziazione dell'acqua, con il battesimo, che con il fuoco, perché Giovanni deriva dall'ebraico caldeo "Io", che significa "colomba", e "Oannes", nome del Dio caldeo delle iniziazioni. Quindi Ioannes/Joannes, significa "colomba di fuoco". 

Ma sappiamo anche che la colomba, non è altro che la Forma del Divino, la Shekinah, che è il Femminile, attraverso il quale, il Maschile si manifesta, e che gli Oannes, nella mitologia cosmogonica babilonese, sono gli ibridi "uomini pesce" che diedero inizio all'umanità. 

Quindi, nello stesso nome di Giovanni, sono presenti sia l'elemento acqua, che l'elemento Fuoco. 

Le nuove energie di attivazione arrivano stemperate, sono troppo forti. 

Il passaggio alchemico si sente, ed è molto profondo

Alchemicamente, ci viene chiesto di portare in superficie lo zolfo, la nostra parte più infiammabile, proprio come lo zolfo della capocchia dei fiammiferi. 

Perché  lo zolfo viene considerato la materia prima dello stesso sole e dell'Oro filosofico, quindi un elemento androgino.

Lo zolfo infatti, è l'elemento fondamentale della materia, è la materia vulcanica interna della terra, e siamo proprio dentro un triplo portale *666* traguardato da tre segni di Terra. 

Unione che può avvenire solo grazie al fuoco segreto, al Sale.

Questo passaggio alchemico era considerato importantissimo, poiché portava all'integrazione delle due parti, al compimento dell'Opera alchemica, alle nozze alchemiche tra Maschile e Femminile, tra Sole e Luna.

A manifestare il Fuoco Trasmutante più potente, il Fuoco dell'acqua, poiché lo zolfo è puro fuoco nascosto nell'acqua, rappresentata dal Mercurio.

È quell'acqua ignea dove si lavano Re e Regina, pura, simile all' Oro.

Dove si purificano e sanano "la corruzione della materia", le nostre ferite. 

Dobbiamo tirare fuori il nostro zolfo, il nostro magma più intimo, il nostro Fuoco, la nostra rabbia. Il nostro ardore, la nostra più intima verità, il nostro "Fuoco nascosto nell'acqua", per trasfigurarci, esattamente come succede ai nostri corpi sotto il cono uterino di luce, nel grembo della terra, della pietra, dei nuraghi.

(https://www.facebook.com/103659844591320/posts/541394094151224/) 

Avevo scritto un post, tempo fa, sulla volpe e l'uva. (https://maldalchimia.blogspot.com/2020/11/pensavo-al-detto-della-volpe.html?m=1), e oggi pensavo  proprio alle kitzune, alle donne volpe, capaci di dominare il fuoco. 

Sarà perché la volpe esotericamente rappresenta lo zolfo e lo spirito, il Fuoco. 

La conoscenza di tutte le cose.

E poi si dice che il diavolo abbia l'odore dello zolfo.

Ma senza lo zolfo , il vino si deteriora 

Lo zolfo ne previene l'ossidazione, ne blocca la crescita di lieviti.

Ma allora, lo zolfo che è spirito, che rappresenta alchemicamente la materia prima del Sole( perché è come la lava vulcanica sotterranea), è importante perché contribuisce alla trasfigurazione di quella divinità ( insieme a Mercurio) in quel "Figlio/vino" che altrimenti non riuscirebbe a manifestarsi.

Lo zolfo è utile anche alla maturazione dell'Uva, la protegge dal deterioramento.

Quindi protegge anche il corpo di Luce Cristico che è formato da UVA, da raggi ultravioletti e biofotoni. 

Quindi lo zolfo esoterico, meglio, la lava sotterranea che porta a maturazione "l'Uva/Cristo" sino a farlo diventare " vino/Cristo, lo protegge nel percorso.

[...] Perché  solo lo "zolfo/volpe" può aiutare l' "uva/Cristo" ad arrivare a maturazione, proteggendola dal deterioramento per farlo diventare prima mosto ( the most..il maggiore/migliore su tutti ) e poi vino( win...vincere..il vincitore)

Volpe. Fox un inglese

Troppo simile a vox 

"Voce", suono. Il suono, la vibrazione del suono crea la materia

Mi vengono in mente le Kitsune, le donne volpe che  nella tradizione giapponese vengono rappresentate spesso nelle rappresentazioni artistiche a fianco di globi infuocati, poiché esse stesse sono associate al fuoco

Secondo i credo della geomanzia cinese ( il feng shui)il potere delle volpi sul male è enorme. 

Sono le guardiane degli ingressi terreni ad est

E mi vien da dire, che forse è vero, che quando la volpe non arriva all'uva, dice che è acerba

Ma forse è ancor più vero dire che se la volpe,  "fox/vox/ fire" non è sufficientemente fuoco, non può alchemizzare l'uva 

Non può trasformarsi da uva, a U.V.A. Il Corpo di Luce. 

Il simbolo alchemico dello zolfo è una croce sormontata da un triangolo.

Maschile e femminile che si incontrano, come il caduceo, e si alchemizzano grazie all'Energia Trinitaria Divina. 

Siamo abbastanza "volpe" da riconoscere l'uva?

Non è mai stata questione di invidia come nei detti popolari. 

Ma di frequenza

Non riconosci l' uva, e non puoi accedere ad essa , perché non hai l' U.V.A. dentro te. 

Il Corpo di Luce Cristico.


06/06/2022 >666>18>9

15/06/2022 >666>18>9 

24/06/2022 >666>18>9 

9x3=27 >9

Ancora 9, come il Sacro Archetipo Ebraico Teth, il Grembo, il Femminino, la nascita.

L'Arcano Maggiore della Luna, il XVIII, ci accompagna amorevolmente. 

L'Archetipo 18, Tsade', ci ha accompagnato  energeticamente, in ognuno di questi tre portali.

Che abbiamo dovuto attraversare da soli, come l'Eremita, l'Arcano IX, ma  ricchi di noi. Ci ha indicato la via, pronti per le nozze alchemiche del Sole e la Luna, per raggiungere la maestria del Fuoco dell'Acqua, in un anno 2022, così gravido di date altamente simboliche e trasmutanti. 

Stiamo in questa energia, e viaggiamo leggeri.. Si va più veloci..

Stiamo nel nostro Oro. 


Tiziana Fenu 

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24/6/2022 San Giovanni



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